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Instameet Museo del Divisionismo

Tags: , A cura di @agnes985, @igersalessandria

Sabato 24 Novembre con @igersalessandria visitiamo il Museo del Divisionismo a Tortona. Una guida ci accompagnerà alla scoperta dell‘unico progetto museale interamente dedicato al Divisionismo.

Un nuovo percorso, inaugurato da pochissimo, tra le opere selezionate delle più importanti personalità del movimento divisionista: da Pellizza da Volpedo a Giovanni Segantini, da Angelo Morbelli a Gaetano Previati. Durante questa passeggiata in Pinacoteca, vedremo come l’uso del colore diviso può animare ispirazioni molto distanti tra loro e noteremo anche il ruolo del nostro territorio, crocevia di esperienze dell’area toscana, lombarda, piemontese e ligure.

Dopo la visita, ci spostiamo alla Gipsoteca, ricavata in una vecchia seteria, per ammirare le sculture di Luigi Aghemo. Infine, ci salutiamo con un brindisi al D Café, il bistrot della Fondazione.

Il programma dell’Instameet al Museo del Divisionismo – Ore 14.45: Ritrovo in Piazza del Duomo a Tortona – Ore 15: Visita guidata al Museo del Divisionismo – Ore 16.30: Visita guidata alla Gipsoteca Luigi Aghemo – Ore 17: Brindisi a fine giornata al D CafèPartecipare all’Instameet è gratis, ma i posti disponibili su Eventbrite sono 20, con registrazione obbligatoria.Hashtag e menzioni: #instadivisionismo @museodeldivisionismo @igersalessandria #museodeldivisionismo #igersalessandria #igerspiemonte

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Instagram: Arrivano 3 nuove funzioni per lo shopping

Instagram, ieri, ha lanciato tre nuove funzioni per lo shopping che aiuteranno i profili Business a guadagnare più visibilità per i prodotti che vogliono promuovere sulla piattaforma.

Una delle novità di Instagram e la lista degli acquisti. Gli utenti di Instagram ora avranno un’opzione di simile a quella che troviamo sui siti di shopping online, come Amazon in cui possono salvare i prodotti che più gli piacciono. Dopo aver toccato il tag di un prodotto in una storia o in un post nel loro feed, l’utente può toccare l’icona di salvataggio nell’angolo in basso a destra dell’immagine che richiederà l’opzione “Salva in acquisti“.

Gli utenti possono accedere alle raccolte acquisti dal proprio profilo per sfogliare gli elementi salvati.

Acquista tramite video. Instagram ha inserito la possibilità di taggare ed inserire prodotti nei video, noi vedremo un’icona dello shopping nell’angolo in basso a sinistra dei video quando vi sono presenti prodotti taggati, rendendo più semplice agli utenti la visualizzazione dei prezzi dei prodotti.

I profili business avranno una sezione shopping nella quale mostrare i propri prodotti. I profili aziendali o business di Instagram ora includono una sezione specifica del negozio che permette agli utenti di sfogliare i prodotti dell’azienda, proprio come fosse un catalogo. La sezione del negozio includerà un feed di immagini dei prodotti sulle quali è possibile fare clic per visualizzarne le informazioni.

Anche in questo caso Instagram non sbaglia la tempistica di questa mossa, a solo quattro giorni prima  dell’inizio della settimana di shopping più affollata delle festività natalizie, infatti negli USA arriva il Thanksgiving day ed il black friday.  Instagram offre ai rivenditori più modi per mettere i propri prodotti “in vetrina” senza che i rivenditori debbano fare sforzi extra. La raccolta “acquisti”, la sezione shopping del profilo business  e l’icona dei prodotti nei video sono tutti “posizionati” come fossero funzioni per l’utente, ma alla fine andranno soprattutto a beneficio dei marchi aumentando l’esposizione per i prodotti che condividono sulla piattaforma.

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Racconta su Instagram la tua #sassarincartolina

Se, come si faceva un tempo, volessi mandare una cartolina di Sassari a un amico o un parente lontano, quale immagine sceglieresti? È questo l’invito che le community @igers_sardegna e @igers_sassari, in collaborazione con il Consorzio @sassarincentro e Confcommercio Nord Sardegna, lanciano con il challenge #sassarincartolina a cui seguirà una mostra con una selezione degli scatti più rappresentativi.

Come Partecipare

Dal 12 al 30 novembre usa #sassarincartolina per mostrare il capoluogo del nord Sardegna attraverso foto, video e stories: le tradizioni, gli angoli nascosti o meno conosciuti, i luoghi della cultura e della gastronomia. Racconta le persone, le peculiarità e i momenti che ritieni più significativi della Sassari di oggi e anche di ieri se conservi qualche vecchia foto o cartolina.

Al termine del challenge

I 3 autori dei contenuti più rappresentativi saranno omaggiati con una bicicletta e 2 biglietti per il Gospel del 26 dicembre al Teatro Verdi di Sassari, un abbonamento da 10 ingressi al cinema Moderno e uno da 5.​ Inoltre prima di Natale verrà allestita una mostra nel centro storico di Sassari con gli scatti più significativi selezionati dai team Igers e dai referenti del Consorzio.

 

NB: Questo challenge non comporta alcuna raccolta dei dati ai sensi del gdpr privacy e non rientra nelle ipotesi per l’applicazione della normativa su concorsi poiché non è né lotteria né giveaway e rientra nella previsione dell’esclusione di cui all’articolo 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001, trattandosi di premi volti a valorizzare opere ed espressioni artistiche.

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Instameet #todayatApple: tool experience con Igers_Catania

Servizio a cura di @fascinorock, @igers_catania

Domenica 18 novembre, dalle 11:00 alle 13:00 presso l’Apple Store del centro commerciale del Centro Sicilia di Catania, la nostra community Igers_Catania ha il piacere di invitarvi a partecipare ad una delle sessioni formative #TodayatApple. #TodayatApple è un format nato per tutti gli appassionati dei prodotti Apple, e non solo. Apple ha introdotto, da maggio in Italia, la possibilità di partecipare (presso tutti gli Store) a delle esperienze formative su vari argomenti quali editing fotografico, video making e design grazie a specialisti di settore o in alcuni casi anche di artisti, musicisti e fotografi. Per maggiori informazioni potete consultare la sezione dedicata sul sito https://www.apple.com/it/today/. La nostra sessione avrà una durata di due ore e sarà composta da una parte teorica dedicata alla scoperta di consigli e suggerimenti, relativi alla mobile photography, utili ad implementare conoscenze, competenze e realizzare contenuti performanti, di valore o semplicemente più interessanti; una seconda parte tecnico/pratica dedicata all’approfondimento di alcuni argomenti quali: composizione fotografica, conoscenze base di storytelling, utilizzo della luce e le modalità di connessione con un ipotetico soggetto fotografico. Quindi non vi resta che partecipare al nostro appuntamento formativo. La community di Igers Catania vi aspetta. #TodayatApple #Applecentrosicilia @apple @centrosiciliashop

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CreativeMornings Ancona: ogni mese un challenge fotografico a tema

Servizio a cura di Nicoletta biondi @trinityquepasa –  @Igersancona

 

Accogliamo sempre con piacere le nuove collaborazioni con realtà dinamiche e attive nel nostro territorio. Siamo felici di comunicarvi che da questo mese Igersancona e Igersmarche sono ufficialmente media partner di CreativeMornings Ancona

Finalmente dopo Roma, Milano, Torino e Palermo è arrivato anche ad Ancona il format americano che stimola le idee e l’incontro tra curiosi e creativi di tutto il mondo.

Gustare un buon caffè, mordere una brioche, una sana fetta di pane e marmellata, inzuppare un biscotto burroso in un cappuccino schiumoso. Un semplice gesto mattutino che diventa un momento di condivisione, conoscenza e confronto riservato a tutte quelle persone che desiderano celebrare il talento creativo di storie, personaggi e territori.

Ogni mese la community CreativeMornings Ancona si raduna alle 8:00 di mattina per fare colazione insieme e lasciarsi ispirare da un ospite scelto in base al tema mensile mondiale lanciato da uno dei team delle città aderenti alla piattaforma CreativeMornings.

Ogni evento è totalmente gratuito grazie alla partecipazione di realtà imprenditoriali locali che sposano, mese per mese, il progetto e contribuiscono così alla costruzione di una rete d’imprese attive per la promozione di una cultura condivisa sul tema della creatività.

L’obiettivo fondamentale del progetto CreativeMornings Ancona è contribuire a risvegliare le menti e l’entusiasmo delle persone, stimolare connessioni inaspettate, creare una community che supporti la creatività culturale della città.

Cosa ha organizzato il team di IgersAncona per voi?

Oltre a raccontarvi sui nostri canali social cosa succede durante le Creative Mornings ad Ancona, abbiamo pensato di rendervi partecipi e ogni prima settimana del mese lanceremo un challenge fotografico che seguirà il tema del mese scelto dalle community di CreativeMornings e vi inviteremo a pubblicare su Instagram, sul vostro account pubblico, uno scatto che richiami il tema.

E poi?

Durante la CreativeMorning di novembre – a breve sapremo la data ufficiale – decreteremo la foto più interessante (scelta a giudizio dei team @igersancona, @igersmarche e @ancona_CM). L’autore della foto avrà diritto a 2 accrediti diretti per partecipare alla CreativeMorning di dicembre.

Allo stesso modo, faremo anche nei prossimi mesi: comunicheremo sulle nostre stories e sul nostro Facebook il tema mondiale scelto, nella data del CreativeMorning annunceremo il vincitore che avrà 2 accrediti per la CreativeMorning del mese successivo. Tutto chiaro?

Il tema di novembre

Il tema di questo mese è RESTART e #CMigersanconaRestart è l’hashtag da usare per taggare da oggi al 21 novembre il vostro scatto che rappresenta il tema. Avete bisogno di ispirazione? Seguite l’account @creativemorning.

Ci vediamo alla prossima CreativeMornings!

 

 

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Intervista a Douglas di Max&Douglas, giurato del Premio Igersitalia 2018

 

Dopo Max Schenetti, proviamo a confrontarci con Douglas (@daghino) l’altra metà di @maxanddouglas:

 

Siete una “coppia fotografica” tra le più consolidate e famose. Avete un processo, flusso di lavoro prestabilito?

Siamo fortemente condizionati dal nostro passato.

Abbiamo avuto la fortuna di incominciare la nostra collaborazione quando la fotografia analogica la faceva ancora da padrona. In particolare insieme abbiamo sperimentato moltissimo utilizzando banchi ottici con Polaroid 20×25 ritraendo i nostri primi soggetti con la tecnica della luce pennellata. Non era possibile scattare un immagine al volo. Bisognava confrontarsi nella scelta migliore dell’inquadratura, entrare fisicamente nell’immagine per illuminare anche il piu’ piccolo particolare. Ognuno di noi aveva una zona di competenza che doveva poi fondersi perfettamente con quella occupata dall’altro.

Questa esperienza è stata poi, con l’avvento del digitale, portata davanti ad un monitor.

Lo scopo rimaneva lo stesso. Con l’aiuto della postproduzione riuscire a fondere la visione di entrambe nella realizzazione di un immagine unica.

 

Avete scelto per i vostri lavori una medio formato, quali sono i vantaggi che vi hanno indirizzato verso questo tipo di macchina fotografica?

Con l’avvento del digitale la necessità e stata quella di avere dei file performanti, che ci permettessero da una parte, di ritornare ad un approccio fotografico più tradizionale, dall’altra di  poter stravolgere le immagini in base alla nostra visione senza però perdere in definizione e qualità. Il medio formato era il giusto compromesso per le nostre esigenze.

 

Ritratto più difficile e quello che ti ha dato più soddisfazione ?

In generale non è semplice definire un ritratto difficile o facile.

La nostra esperienza ci ha portato ad avere una certa sicurezza in fase di realizzazione riuscendo sempre a portare a casa un risultato.

Altra cosa invece è la soddisfazione personale. Questa  dipende molto dal feeling che si riesce ad instaurare con il soggetto e, guarda caso, più’ questo riesce ad essere  profondo ed intimo e più l’immagine che ne scaturirà sarà riuscita.

Il ritratto che ci ha dato più soddisfazione è sicuramente quello di Ben Harper. per quello che è successo in quello studio una domenica qualunque….

ti allego il post che lo descrive perfettamente:

“Domenica. Pomeriggio. L’amico Alberto Lanini ci lascia le chiavi dell'(oramai ex) studio 117.

Se devi lavorare con una star internazionale ti aspetti che si presenti con almeno un paio di guardie del corpo, a bordo di una limousine blindata e con una decina di persone del suo entourage. Come minimo.

Ben Harper, invece, appare in studio completamente solo (ma come diavolo è arrivato?!?). Giro di presentazioni (velocissimo, visto che siamo solo noi tre). Iniziamo?

Giusto un attimo per sistemarsi (da solo) due riccioli fuori posto con un pettine a denti stretti e BEN HARPER ( sì, lui, quello che vende milioni di dischi in un tutto il mondo) è a nostra completa disposizione.

Non fa una piega, MAI. Qualunque nostra richiesta viene accolta con sorrisi e simpatia il che, sinceramente, ci mette ancora più in imbarazzo, abituati a ben altro genere di persone…

“Scusate un attimo posso prendere la chitarra?”

Si capisce subito perché un artista come lui riesca ad avere così tanto successo nella vita.

La PASSIONE in quello che fa.

Non capiamo se sia meglio continuare a fotografare o smettere ed ascoltare un tipo di nome BEN HARPER che suona in uno studio vuoto praticamente solo per noi. Per lo meno così ci è sempre piaciuto pensare.Momenti surreali della vita in cui ci si ritrova raramente e che legati al carisma e alla sensibilità di certi incontri rendono questo lavoro così straordinariamente interessante e gratificante. Magari non sempre dal punto di vista economico, sicuramente da quello umano.

Shooting finito.

Arriva ( purtroppo ) il momento dei saluti.

Ci rimane della giornata l’aver incontrato un ragazzo speciale ed un CD con la scritta: “Hey guys, you are the best”. Firmato BEN HARPER.”

 

Dai un consiglio a chi vuole iniziare a fare ritratto ?

Sicuramente essere curiosi.

Il ritratto è una fetta della fotografia, un ramo, una piccola parte di tutte le immagini che vengono prodotte quotidianamente.

Siamo convinti però che sia uno degli argomenti più affascinanti da affrontare perché si parla di esseri umani.

La sessione fotografica è innanzi tutto la conoscenza di un’altra persona, un rapportarsi sia fisicamente che psicologicamente ad un altro individuo.

Crea rapporti, a volte molto brevi a volte più duraturi. E’ fondamentale la nostra curiosità nel capire cosa questo individuo possa trasmetterci o possa condividere con noi. Indagarlo, coglierne gli aspetti più intimi e rapportarli al nostro modo di essere.

Essere convinti che ogni persona che si incontri nella vita possa, attraverso la sua personalità, farci migliorare la nostra.

 

Oltre al vostro account ufficiale, utilizzate Instagram personalmente ? Che  rapporto avete con la “fotografia social” ed, in particolare, con Instagram?

Certamente. per me è uno spazio di appunti personali, l’espressione di una fotografia totalmente svincolata dal lavoro professionale. Difficilmente ritraggo delle persone, cambio spesso gusto estetico in base alle fasi umorali della vita. Mi piace raccontare momenti ed atmosfere che mi appartengono e mi circondano.

Instagram è per me una fonte inesauribile di ispirazione, amo osservare soprattutto profili non professionali caratterizzati da uno stile espressivo forte. Questo mi fa capire quanto la fotografia sia importante nell’espressione sentimentale di un individuo.

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Intervista a Max di maxanddouglas, giurato del Premio Igersitalia 2018

Tempi duri per i “ritrattisti” che partecipano al Premio igersitalia di quest’anno. In giuria ci sono maxanddouglas, ovvero due tra i più quotati fotografi del genere. Due veri fuoriclasse.

Stavolta, però, abbiamo scelto di ascoltarli “uno alla volta” per cercare di carpirne qualche segreto.

Iniziamo con Max, al secolo Massimiliano Schenetti.

Max, so che è una domanda che vi hanno fatto moltissime volte, ma essere in due rappresenta un vantaggio ? Vi ho visto all’opera diverse volte e resto stupito dall’incredibile intesa che c’è tra di voi.

“Beh, si. All’inizio è nata non solo per interesse comune nei confronti della luce pennellata ma anche per “comodità”: dividersi i compiti per accorciare tempi di scatto già lunghissimi è stato determinante. Poi la cosa si è evoluta e sicuramente la sintonia dal punto di vista artistico è aumentata. Oggi come oggi tutto, dall’idea creativa alla realizzazione materiale, avviene effettivamente con estrema naturalezza. Non mancano gli scontri, ovviamente: siamo comunque due “teste” ma riusciamo sempre a trovare un punto d’incontro”

Ho avuto la fortuna di partecipare ai vostri workshop. Mi ha colpito molto la ricerca sul concetto della foto e della costante attenzione alla “scena”. Per i creatori di contenuti sui social, questa attitudine è fondamentale. Hai un consiglio da dare a chi vuole migliorarsi sotto questo aspetto?

“Si. Uno, veramente fondamentale: OGNI cosa nell’inquadratura DEVE essere curata. Una foto bellissima può trasformarsi in un enorme fiasco solo per la presenza di un oggetto o una presenza che nulla hanno a che fare con la storia che si vuole raccontare. Per questo motivo incitiamo i partecipanti a utilizzare le macchine in tethering per poter avere una visione più ampia di quello che si sta facendo. Capisco che non sempre sia possibile ma proprio per certe situazioni esiste la possibilità di fare uno zoom sul display della fotocamera. Controllare, verificare, ricontrollare. Sempre. Non serve scattare milioni di fotografie: più cura dell’immagine. Un grande problema nella fotografia, oggi. Purtroppo, per la velocità con la quale si usufruisce delle immagini oggi non sempre anche chi guarda ripone la giusta e dovuta attenzione. Però questo può fare la differenza”

3)“Domandona” … Quando un ritratto è un buon ritratto ?

“Veramente una domandona. Alla quale molti colleghi risponderanno in maniera differente. Diciamo che per, quanto ci riguarda, un buon ritratto si verifica quando si riesce a trasmettere un’emozione. Quando il soggetto “racconta” qualcosa,  attraverso uno sguardo o un gesto. Non è fondamentale una scenografia cinematografica: si può riuscire anche solo con un primissimo piano.”

Hai un account personale su instagram. Che utilizzo ne fai ?

Si, certo (@maxito) . Un semplice “diario” di vita. Una carrellata di immagini che realizzo durante i viaggi o, più semplicemente, nel corso della vita di tutti i giorni. Ovviamente non è seguitissimo ma, detto sinceramente, è più una galleria personale, senza velleità di crescita. Lo aggiorno solo quando ritengo ne valga la pena, senza programmazione o vincoli (come invece ha quello professionale @maxanddouglas ). Tanto è vero che, fino a poco tempo fa, da papà, era pieno di foto delle mie due figlie.

Questa estate avete organizzato Phobofestival. Ci parli di quest’esperienza ?

Estenuante. E’ la prima parola che mi viene in mente. Sembra un gioco da ragazzi ed effettivamente l’evento non era enorme, anche se coinvolgeva l’intera cittadina.

Eppure anche solo cercare di stare dietro a tutti i professionisti che sono intervenuti, alle locations, alla comunicazione (con la quale siamo partiti tardissimissimo…), alla logistica, alle mostre… mamma mia. E’ stata veramente dura.

Fortunatamente il “gruppo fondatore” non vedeva solo noi due ma anche Angelo Ferrillo, Alessandro Belluscio e, non ultima, Eleonora Greco.

Cinque teste e relative competenze ci hanno permesso di mettere in piedi in due mesi un evento che, a detta di tutti i partecipanti, è stato interessantissimo e diverso.

E’ proprio da questo che siamo partiti: fare un qualcosa legato alla fotografia che avesse una sua peculiarità, che, testualmente, “portasse la fotografia fuori dalle mura delle città”. E ci siamo riusciti.

Ho esordito nella risposta con “Estenuante”. Ma non posso negare che sia stato anche divertente ed istruttivo. Insomma, dal nostro punto di vista un successo.

Per questo non ci stancheremo mai di ringraziare tutti gli sponsor, dal Comune di Courmayeur a FOWA, dal Camping Hobo che ci ha ospitati a tutti coloro che, alla fine, hanno creduto in una pazza idea, nata davanti ad un bicchiere di vino da 5 amici fotografi al bar.

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Un giorno da campione

#UnGiornoDaCampione: è questo l’hashtag scelto dall’Istat per il suo Contest su Instagram, dedicato al nuovo Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni.

Uno dei principali cambiamenti introdotti a partire dal 1° ottobre 2018, infatti, è proprio la rilevazione “a campione”, che ogni anno riguarderà solo una porzione di famiglie anziché l’intera popolazione.

Il tema del Contest per Igers non è quindi la celebrazione di particolari successi o conquiste, come si potrebbe pensare, bensì l’esaltazione della normalità: gli interessi, le abitudini e i momenti di vita quotidiana che rendono ogni cittadino un “campione” rappresentativo di tutto il Paese.

Se siete incuriositi da questa iniziativa e volete diventare i nuovi campioni dell’Istat, qui di seguito potete trovare tutte le informazioni su regolamento e modalità di partecipazione!

Regolamento

Il Contest è pubblico, gratuito e sarà aperto fino al 30 Novembre 2018.

Per partecipare basta condividere sul proprio profilo una foto o un video con l’hashtag #UnGiornoDaCampione – oppure aggiungerlo a una foto già pubblicata in precedenza.

Il profilo dei partecipanti dovrà essere PUBBLICO per l’intera durata del concorso, in modo da permettere alla giuria e agli organizzatori di visualizzare e valutare le foto e/o i video.

Al termine del Contest, verranno selezionate le tre foto e/o video migliori, e i vincitori verranno annunciati online sul sito e sui canali social dell’Istat:

Facebook | Twitter | Instagram

Premi

E per finire, ecco la risposta alla domanda che sicuramente vi stavate facendo: che cosa si vince?

I premi messi in palio da Istat sono il sogno di ogni appassionato di fotografia:

una action cam per il 1° classificato; un drone con telecamera per il 2° classificato; una macchina fotografica istantanea per il 3° classificato.

Per maggiori informazioni sul Contest #UnGiornoDaCampione, potete consultare la pagina dedicata sul sito del Censimento Permanente.

Se invece siete interessati a scoprire tutte le novità del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni, visitate la pagina del sito Istat.

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#progettofolle03, 7000 km in moto in Africa per un viaggio “per bene”!

Servizio a cura di @antoncino@igerssiena

 

Ci risiamo, i nostri manager di Igers Siena,  Francesca de Munari ed Antonio Cinotti, sono nuovamente in partenza, destinazione nuovamente Burkina Faso, per il loro #progettofolle03.

Dopo il  #progettofolle01, un viaggio in Marocco in moto abbinato ad una raccolta fondi che ha portato alla costruzione di due pozzi ad energia solare a pochi metri dal deserto Erg Chebbi nel 2014, dopo il #progettofolle02, un viaggio nel 2016 per toccare con mano tutte le missioni che porta avanti la ONLUS Bambini nel Deserto in Burkina Faso, prima tra tutte “Garage Italia”,  la scuola di formazione per giovani meccanici di motorini e moto.. un nuovo viaggio direzione Ouagadougou!

Stavolta però Francesca ed Antonio, con Stefano ed Attilio, altri due viaggiatori “per bene”, arriveranno nella capitale burkinabé via terra! Un viaggio con due moto ed un vecchio fuoristrada che partirà a bordo di un traghetto direzione Tangeri per attraversare Marocco, Sahara Occidentale, Mauritania, Senegal, Mali e Burkina Faso.

Le moto ed il fuoristrada sono state donate alla ONLUS italiana per essere lasciate in Africa, le due moto verranno vendute e la jeep verrà lasciata a Garage Italia a disposizione dei volontari di Bambini nel Deserto.

Vista la lunghezza del viaggio e l’età dei mezzi i 4 protagonisti stanno programmando il tutto da più di un anno, l’idea era venuta ad Attilio Bartolotta, viaggiatore siciliano che ha poi coinvolto Francesca ed Antonio che a loro volta hanno coinvolto Stefano Camaiani, compagno di banco del liceo di Antonio. Il viaggio sarà di quasi 7000 km e durerà più di 20 giorni e  si presenta come “il viaggio della vita” per  tutti visto che non capita tutti i giorni di avventurarsi su piste africane per giorni e giorni. L’Africa Twin 650 di Francesca e Antonio è del 1989 ed era ferma dal 2007 in un garage; quando è stata portata su di un carrello da Gazza Moto, il meccanico, Fabio è rimasto per qualche secondo in silenzio prima di chiedere “ma te proprio con questa vuoi andare in Africa? “.

Piano piano tutto è stato sistemato ed ora la moto è praticamente pronta per la sua prima trasferta africana! Al #progettofolle03 hanno aderito entusiasticamente Caberg regalando i tre caschi che indosseranno i  motociclisti e che saranno lasciati a Ouagadougou ed Amphibious fornendo borse e zaini stagni necessari per il viaggio visto che il periodo potrebbe riservare qualche giorno di pioggia.

Lungo il percorso sono previste delle tappe a Dakar per visitare una delle scuole costruite dall’indimenticabile Fabrizio Meoni nella capitale senegalese, una visita all’orfanatrofio di Nemaso gestito da Bambini nel Deserto e una consegna di materiali in Burkina Faso a Bruna Montorsi, l’infaticabile motore di mille progetti in Burkina Faso per conto di BnD ONLUS!

Partenza fissata per il 12 Novembre, dal 14 tenete sotto controllo il tag #progettofolle03 perché, compatibilmente con la linea dati,  Attilio, Stefano, Francesca ed Antonio vi porteranno a bordo con loro!

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Discorrendo su #unabellezzaeterna con Camilleri e l’indovino Tiresia

C’è uno scrittore italiano molto amato e molto riconoscibile.

Se nominassi la sua terra, la Sicilia, e ve lo descrivessi con coppola in testa e sigaretta in mano, voi probabilmente già avreste indovinato. Se aggiungessi che è il padre creativo del commissario Montalbano, sarebbe davvero troppo facile. Andrea Camilleri è uno dei più grandi scrittori italiani di questo secolo. A 93 anni, con oltre 100 libri scritti e tradotti nel mondo, divenuto cieco, non si è certo tirato indietro, anzi è riuscito ancora a stupirci ed emozionarci con un’opera unica.

In occasione dell’uscita speciale nelle sale di “Conversazione su Tiresia”, il monologo spettacolo scritto e recitato da Andrea Camilleri al Teatro Greco di Siracusa, dedichiamo a lui questo challenge che è anche un tributo.

Il tag che abbiamo scelto di usare è #unabellezzaeterna. Da oggi al 3 novembre usatelo per taggare la vostra immagine (anche già postata) che più vi emoziona, quel paesaggio, quella vista che non smetterà mai di farvi battere il cuore, quel “segno di eternità” che Tiresia/Camilleri cercano.

Sappiamo che avrete l’imbarazzo della scelta, ma provateci. Lasciatevi guidare dalle emozioni.

Le 5 foto più interessanti a insindacabile giudizio di @nexo_digital saranno ripubblicate sui suoi canali social e per gli autori ci sarà una gradita sorpresa.

Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri è prodotto da Palomar e distribuito in esclusiva al cinema da Nexo Digital solo il 5, 6, 7 novembre in collaborazione con in media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e con Sellerio editore.

 

 

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Workshop sulla Food Photography a Sassari

La Food Photography ha come obiettivo la rappresentazione del cibo in tutte le sue forme. Il cibo è condivisione, bellezza, storie e tradizioni.

Il successo di questo genere fotografico scaturisce non solo dalla bellezza del cibo in sé ma anche dalla possibilità che offre di poter eseguire uno storytelling attraverso l’immagine stessa. Ingredienti, prodotti tipici, piatti e dolci della tradizione in una composizione che racconta una storia. Puoi conoscere una ricetta tramandata da generazioni, una scia di ricordi che si mescolano ai sapori e un aneddoto per completare la storia.

Il workshop, il terzo degli eventi a tutto Instagram di Sassari, organizzato dal Consorzio Sassari in Centro in collaborazione con Igers Sardegna, la 1^ community di appassionati di Instagram nata sull’Isola, è gratuito e riservato a un massimo di 10 partecipanti che dovranno inviare richiesta di partecipazione a sardegna@igersitalia.it.

Si terrà dalle 15 alle 17 del 10 novembre 2018 presso Colombino in via Luzzati a Sassari, tra i punti vendita di calzature più noti della città.

In questo store innovativo e dinamico, caratterizzato da grandi vetrate che filtrano una splendida luce naturale, protagonisti saranno i prodotti tipici sardi messi a disposizione dall’Antica Salumeria Mangatia. Nata nel 1922 in via Università per volere di Pietro Mangatia, questa piccola e profumata bottega a conduzione familiare si impegna da tre generazioni a tramandare la conoscenza degli antichi sapori della cultura gastronomica della Sardegna.

Destinatari del Workshop sulla Food Photography

Il workshop è indirizzato agli amanti e ai curiosi di un genere fotografico sempre più in espansione ma anche a coloro che vogliono sfruttare la food photography per diffondere i propri contenuti e vendere i propri prodotti.

Obiettivi del Workshop sulla Food Photography

Capire come realizzare questo genere di composizioni in cui cibo, ambiente e props dialogano tra loro.

Programma del Workshop sulla Food Photography

Durante le due ore circa a disposizione si parlerà degli elementi essenziali per lo stile e la fotografia che riguarda il cibo, cosa serve per scattare una foto e quali elementi sono ritenuti imprescindibili per la riuscita di uno scatto.

Raccontare la propria storia attraverso il cibo Lo studio e la scelta della luce Props e materiali: come costruire una composizione Interazione con l’ambiente: consigli per una foto che racconti una storia Post produzione delle immagini: le app più famose e consigli per il loro utilizzo.

Docente del Workshop sulla Food Photography

Francesco Pruneddu, aka @ch_ecco, Vincitore del Cucina Blog Award 2018 nella categoria “Best Instagram Food Account“. Ha una laurea in Storia dell’Arte e coltiva diverse passioni, la più grande è certamente la fotografia, in particolare quella che riguarda il cibo. Nella sua accezione più ampia, dato che la food photography da lui intesa non si limita a mostrare la bellezza delle pietanze ma vuole essere veicolo di racconto, allo stesso modo di un paesaggio o di un monumento. Lavora nel mondo dei social media: gestisce i canali social di varie aziende applicando l’esperienza acquisita nel campo dei contenuti visual e in quello della strategia comunicativa. Attraverso il suo canale Instagram collabora come brand ambassador per promuovere le aziende nel campo food & wine.

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IMPARIAMO INSTAGRAM a Sassari con Igers Sardegna

Dopo Facebook e YouTube, Instagram è il Social Network con il più alto tasso di crescita mai registrato. Il fatto che sia basato sulla condivisione di contenuti visivi, fa sì che l’interazione da ogni parte del mondo, complice anche l’uso degli hashtag, sia superiore a qualsiasi altra piattaforma. Sono oltre 1 miliardo gli utenti attivi ogni mese e oltre 500 milioni quelli attivi ogni giorno. Oltre 400 milioni usano Instagram Stories e l’80% segue un’azienda. Un Social Network non ancora saturo e in continua crescita, adatto allo sviluppo di strategie di marketing sempre nuove, grazie all’utilizzo del visual storytelling.

Obiettivi e Destinatari

Sarà un incontro informale e gratuito il secondo degli eventi a tutto Instagram a Sassari, della durata di un paio d’ore insieme ai referenti della 1^ community di appassionati di Instagram nata in Sardegna che risponderanno ai quesiti posti dai partecipanti. Un’occasione di confronto e scambio di informazioni tra gli admin di Igers Sardegna e tutti gli appassionati del social network fotografico più famoso al mondo, per capire come usarlo al meglio sia a livello personale che in ambito professionale.

Programma

Saranno trattati argomenti di vario tipo in base alle domande poste dai partecipanti. Ad esempio:

Perché è importante scrivere una didascalia accattivante? Quali sono gli hashtag più adatti per avere maggiore visibilità, come sceglierli, quanti usarne, quando rinnovarli? Come e perché usare mention e geotag? Perché è importante avere un progetto fotografico originale? Cosa, quanto e quando pubblicare? Perché e come usare le stories? Quali app usare per l’editing, repost o per inserire delle scritte ecc.? Profilo personale o business: quali sono i vantaggi del profilo “aziendale”? Cosa sono gli Insights e i dati statistici? Come creare engagement? L’importanza di una corretta interazione. Influencer marketing, perché coinvolgere community e influencer? La sicurezza su Instagram, Autenticazione a due fattoriOrganizzazione

L’incontro in programma venerdì 9 novembre dalle 18,30 alle 20,30 presso il ristorante Il Quirinale, è promosso dal Consorzio Sassari in Centro in collaborazione con Igers Sardegna. La partecipazione è gratuita e riservata a chi, al termine dell’incontro, si fermerà per mangiare insieme una pizza (15 € a persona bibita inclusa). Per iscriversi è necessario inviare una mail a sardegna@igersitalia.it al fine di organizzare al meglio la serata.

Il team di Igers Sardegna

Alessandra Polo, è consulente sulle strategie di comunicazione nei Social Media. Consiglia aziende, organizzazioni e individui su come utilizzare i Social Media e le Reti Sociali. È socio fondatore e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Igers Italia e del ​gruppo di lavoro che coordina le attività dedicate alla comunicazione. Ha fondato i gruppi Igers Sardegna, Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Progetta e gestisce eventi di promozione territoriale attraverso i social media.

Alice Secchi, è laureata in comunicazione, giornalista pubblicista, copywriter e social media manager per diverse aziende ed enti del nord Sardegna. È appassionata di arte, libri e architettura, ama viaggiare e raccontare ciò che vede tramite la fotografia e lo storytelling. Dal 2015, per tre anni, ha fatto parte del gruppo Igers Sassari, migrando nel 2018 su Igers Sardegna.

Davide Troisi è laureato in Marketing e Mercati Globali ed è un marketing specialist freelance. Si occupa principalmente di sviluppare strategie di comunicazione digitali e di social media management e content creation per aziende operanti nel settore turistico, come strutture alberghiere e startup. Appassionato di motociclismo e viaggi, nutre un grande interesse per il design thinking e per lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi. È stato per un anno admin nel gruppo Igers Sassari e, da ottobre 2018, è admin su Igers Sardegna.

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Workshop a Sassari – Imparare a conoscere il tè

Il tè è una bevanda millenaria che porta dentro tradizioni, rituali, condivisione, meditazione. Ha un fascino senza tempo e racchiude un grande potenziale di distensione e convivialità. Saperlo preparare nella semplicità della propria casa, senza protocolli ingessati, senza regole rigide ed etichette bon ton, dà la possibilità di esplorarne gli aspetti più intensi e veritieri, trovando quindi la propria personale cerimonia del tè. Sperimentare l’analisi sensoriale del tè risveglia i sensi creando consapevolezza e intenzione, tutto nella semplice degustazione di una merenda.

Destinatari del Workshop a Sassari

Il primo dei tre eventi a Sassari a tutto Instagram è il workshop pensato per gli amanti del tè che ne vogliono approfondire la conoscenza, per chi lavora nel settore e vuole saperne di più sugli abbinamenti con il cibo, per tutti quelli che non rifiutano mai una buona merenda.

Obiettivi del Workshop a Sassari

Avvicinarsi al tè e saperlo degustare con consapevolezza per poter trovare la propria personale dimensione di tea lover.

Programma del Workshop a Sassari

Il workshop prevede una piccola introduzione teorica, ma è incentrato sulla pratica consapevole di degustazione del tè attraverso diversi assaggi di tè dal mondo, con abbinamento di dolci della tradizione sarda.

Riconoscere i principali tipi di tè Saper preparare una buona tazza di tè Padroneggiare l’infusione occidentale Imparare a degustare un tè Sperimentare gli abbinamenti con il ciboOrganizzazione del Workshop a Sassari

L’incontro, promosso dal Consorzio Sassari in Centro in collaborazione con Igers Sardegna, si svolgerà giovedì 8 novembre dalle 16,30 alle 18,30 in via Asproni 7, presso la Caffè & Teeria Mannoni, la prima e vera sala da tè di Sassari, nota per infusi, tisane e cioccolate calde da accompagnare con la fine pasticceria della storica pasticceria Dolcidea, specializzata in dolci tipici sardi.

Il workshop è riservato a 15 partecipanti e prevede la degustazione di tre tipi di tè accompagnati da altrettanti dolci sardi scelti per l’occasione e ha un costo di 10 € a persona.

Per iscriversi è necessario inviare una mail a sardegna@igersitalia.it al fine di organizzare al meglio la serata.

Docente del Worshop a Sassari

Rosalia Russo di Rose e More, Tea Sommelier e Tea Mentor. Sassarese trapiantata a Torino, coltiva la passione per l’insegnamento. La laurea in Archivistica la aiuta a concepire un mondo fondato sull’importanza della memoria personale e collettiva e della trasmissione della tradizione, in un continuo rimescolamento con la modernità. La successiva laurea in Storia della Resistenza femminile le dà modo di applicare il nesso storia e memoria allo studio del tè, creando il concetto di infusioni rivoluzionarie di Rose e More. Diffonde la cultura del tè in modo semplice e di cuore e insegna a conoscere il tè senza fronzoli e snobismi. Gestisce il Club del tè e la Tea School, entrambi a Torino, e aiuta i tea lovers a riconnettersi con sé stessi grazie alla MIndfulcup, la pratica di meditazione informale che allena la consapevolezza del qui e ora attraverso la degustazione del tè.

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3 eventi a Sassari a tutto INSTAGRAM

Dopo il successo della Caccia al Tesoro #sassarincentro alla riscoperta degli scorci più suggestivi del centro storico di Sassari, delle sue vie commerciali e dei suoi palazzi storici,

Igers Sardegna e Igers Sassari, sempre in collaborazione con il Consorzio Sassari in Centro e Confcommercio Nord Sardegna, organizzano tre nuovi eventi…per un fine settimana a tutto Instagram e buon cibo nel cuore della città!

A scuola di tè – Workshop per imparare a conoscere il tè

Il 1° appuntamento è un workshop per imparare a conoscere e degustare il tè dal titolo “A scuola di tè”, in programma giovedì 8 novembre 2018 presso la Caffè & Teeria Mannoni, la prima e vera sala da tè di Sassari, nota per infusi, tisane e cioccolate calde da accompagnare con i dolci della storica pasticceria Dolcidea, specializzata in dolci tipici sardi. A tenerlo sarà Rosalia Russo di Rose e More, Tea Sommelier  e Tea Mentor. Sassarese trapiantata a Torino, Rosalia ha una missione, diffondere la cultura del tè in modo semplice e di cuore e insegnare a conoscere il tè senza fronzoli e snobismi. Per ulteriori dettagli e per prenotare uno dei 15 posti disponibili clicca qui.

Impariamo Instagram

Il 2° degli eventi a Sassari è fissato per venerdì 9 novembre 2018 presso il Ristorante Il Quirinale, sarà un incontro informale e gratuito della durata di un paio d’ore insieme ai referenti della 1^ community di appassionati di Instagram nata in Sardegna che risponderanno ai quesiti posti dai partecipanti. Un’occasione di confronto e scambio di informazioni tra gli admin di Igers Sardegna e tutti gli appassionati del social network fotografico più famoso al mondo, per capire come usarlo al meglio sia a livello personale che in ambito professionale. L’incontro proseguirà a tavola davanti a un’ottima pizza. Per ulteriori dettagli e per iscriverti clicca qui.

Raccontare con il cibo – Workshop sulla Food Photography

A chiudere la tre giorni di appuntamenti formativi sarà Francesco Pruneddu, @ch_ecco su Instagram, vincitore del Cucina Blog Award 2018 nella categoria “Best Instagram Food Account“, che sabato 10 novembre 2018 terrà un Workshop sulla Food Photography presso il negozio Colombino, tra i punti vendita di calzature più noti della città. In questo store innovativo e dinamico, caratterizzato da grandi vetrate che filtrano una splendida luce naturale, protagonisti saranno i prodotti tipici sardi messi a disposizione dall’Antica Salumeria Mangatia. Per ulteriori dettagli e per prenotare uno dei 10 posti disponibili clicca qui.

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Vincenzo Noletto, da vincitore a giudice del Premio Igersitalia

C’è una tradizione che ormai non si interrompe più da quando esiste il Premio Igersitalia: il vincitore sarà uno dei giudici nell’edizione successiva. Quest’anno è il turno di Vincenzo Noletto (@nobed), giovane fotografo napoletano, con già diversi anni di professionismo alle spalle. L’anno scorso Vincenzo vinse la categoria “ritratto” e con la sua foto si aggiudicò successivamente il titolo di Instagramers dell’anno 2017 sbaragliando tutte le altre vincitrici delle categorie in concorso.

Conosciamo Vincenzo meglio grazie all’intervista realizzata dal nostro Raffaele Monaco:

Vincenzo, come concili il tuo impegno come fotografo professionista con l’utilizzo di instagram: Instagram è, attualmente, la più grande vetrina per un professionista dell’immagine e crea ,oltre alla visibilità, anche concrete possibilità lavorative. Anche se già collaboravo con diversi brand, dopo il Premio, ho avuto molti contatti che mi hanno permesso di arricchire la mia esperienza professionale.

Ci racconti come hai iniziato ad utilizzare instagram? Proprio grazie ad instagram ho preso la decisione di abbandonare il mio vecchio lavoro in Apple e di affrontare l’avventura della fotografia. Sono stato influenzato da un fotografo newyorkese, Robert Herman che ha pubblicato un libro, “Phone book”, realizzato interamente con iPhone. Questa è stata la scintilla che mi ha portato a studiare a fondo la fotografia che, prima, era solo un’interesse.

Il tuo primo lavoro? Ho fotografato l’inaugurazione dell’anno giudiziario nel 2014, poi sono stato assunto come fotoreporter da RoadTVItalia. Pochi mesi prima avevo iniziato il mio progetto Humans of Naples, che fa parte del “circuito ufficiale” di Humans of Planet heart.

Vincenzo ci racconti meglio di questo tuo progetto? E’ iniziato come una sorta di omaggio alla mia città, Napoli, ed ai napoletani seguendo un formato preciso, ovvero, scatto dei ritratti alle persone per strada alle quali, prima di fotografarle, faccio sempre le stesse quattro domande.

Quali sono queste domande?

qual’è la cosa più bella che hai fatto nella tua vita? qual’è la cosa più brutta che hai fatto nella tua vita? cosa ami fare? cosa odi fare?

Sono domande che sembrano banali, ma, in realtà, mio consentono di creare un’empatia col soggetto ritratto che, per me, è fondamentale per la riuscita di un buon ritratto. Oggi, Humans sta cambiando ed ancora, a distanza di cinque anni, sono stupito dalla sua evoluzione, anche se io lo immagino, con uno sguardo all’opera di Ferdinando Scianna, come una sorta di “album di famiglia”. Allora, però adesso mi rispondi alle domande di Humans ?

Ok, la cosa più bella è stato imparare ad andare in moto. All’inizio avevo paura di cadere, poi, presa confidenza, non sono più sceso… La cosa più brutta è stato un incidente in moto, è stato complicato… Amo fotografare ed odio stendere il bucato, non mi piace proprio…

Torniamo alla mia di interviste però: quali sono i tuoi riferimenti in fotografia? Praticamente tutto, sono onnivoro se si parla di fotografia. Ho una passione per la streetphotography ed il reportage ma esploro e studio davvero tutti i generi e non riesco a scegliere un solo fotografo preferito, anche se il lavoro che più mi ha influenzato è “The Americans” di Robert Frank.

E su instagram, hai dei preferiti? Per lo più seguo account di fotografi come the13thsecond, sixstreetunder, Alexprager ed uno dei miei preferiti in assoluto, Boogie, ma anche i “classici” come Martin Parr, Alex Webb, Steve McCurry, Annie Lebovitz e Meyerowitz. Mentre tra gli italiani Maurizio Galimberti, zizola, pherrillo e maxanddouglas che, nel ritratto, per me, sono un punto di riferimento; infatti sono molto emozionato di fare parte della giuria con loro.

OK, grazie Vincenzo, ci vediamo a Roma il 14 Dicembre per la premiazione!

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#IgersWorldInstameet a Civitanova Marche

Nadia Stacchiotti @raccontidimarche regional Managers @Igersmarche

 

Per l’#igersworldinstameet la community IgersMarche organizza in instameet dedicato all’arte, alla street art per essere precisi, quella che da qualche anno ha reso il porto di Civitanova Marche uno dei più decorati d’Italia.

Con la guida di Giulio Veprini, curatore e ideatore del progetto #Vedoacolori, andremo alla scoperta delle opere che arricchiscono i cantieri navali e il molo di Civitanova Marche. Oltre 100 artisti che hanno reso il porto della città coloratissimo e bellissimo da instagrammare.

L’appuntamento è per sabato 27 ottobre alle 14:30 al parcheggio del mercato Ittico, di fronte la capitaneria di porto.

Vi aspettiamo con lo smartphone carico e con la tessera Igersitalia: per voi associati ci sarà una piccola sorpresa.

La partecipazione è gratuita, necessaria l’iscrizione su Eventbrite https://igersworldinstameet-civitanova.eventbrite.it

#igerswordlinstameet #vedoacolori #igersmarche

Foto di @ Vedo a colori Staff

 

 

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Igers Umbria alla scoperta dell’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP

Servizio a cura di @laurapatriciabarberi – @igersUMBRIA

 

XXI edizione di “Frantoi Aperti in Umbria”: Igers Umbria va alla scoperta della realtà dei produttori di Olio Extravergine di oliva DOP.

59 esperti che si danno regole rigide sulla provenienza locale delle olive, molitura entro 12 ore dalla raccolta, estrazione a freddo. Nasce così l’Instameet presso il frantoio Società Agricola Trevi, sabato 27 ottobre 2018.

Al fine di conoscere più da vicino la realtà dei produttori di Olio Extravergine di oliva DOP in Umbria, il prossimo 27 di ottobre,  la community di @IgersUmbria ha organizzato un Instameet presso un frantoio, la Società Agricola Trevi, in vista dell’inizio di Frantoi Aperti in Umbria. Evento, quest’ultimo, che si terrà dal 1° al 25 novembre. Un’iniziativa unica nel suo genere dedicata alla valorizzazione dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria e del turismo in campagna nel periodo della frangitura, organizzato della Strada dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria. In migliaia aspettano novembre per venire per la prima volta (o tornare) in Umbria a fare scorta di Olio Extravergine di Oliva, indiscusso protagonista dell’evento, e fermarsi per un fine settimana nei luoghi minori ancora da esplorare. Molte sono le attività in programma: visite guidate alla scoperta dei borghi, piccoli concerti, giochi per i più piccoli, laboratori di cucina, partecipazione alla raccolta delle olive e poi ancora fattorie didattiche, trekking tra gli ulivi, passeggiate a cavallo, caccia al tartufo, servizio navetta gratuito che collega le piazze ai frantoi, la tradizionale Benfinita e la Festa della Frasca.

L’Instameet Trevi di Igersumbria di sabato 27 ottobre sarà anche all’insegna del turismo green, in quanto il Frantoio Società Agricola Trevi nel 2009 ha installato il primo impianto fotovoltaico dell’Umbria, il più grande per un frantoio di olio extravergine di oliva, 90 kw che coprono l’intero fabbisogno della filiera produttiva. Una scelta data dall’amore per una terra che può produrre buoni frutti solo se profondamente rispettata e protetta.

Durante il corso della giornata si andranno a scoprire alcuni poderi panoramici dell’azienda durante cui sarà illustrato il processo di raccolta delle olive e della lavorazione successiva che porta alla trasformazione in olio EVO. Successivamente gli igers parteciperanno a un mini corso di degustazione dell’olio a cura di Ernesto Guidobaldi, blend master di Società Agricola Trevi. La giornata si concluderà con un pranzo degustazione di varie tipologie di oli al fine di comprendere e saperne riconoscere le proprietà organolettiche.

 

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Igers Italia ti porta al Social Media Strategies

Il Social Media Strategies è l’evento per i professionisti del Social Media Marketing.

Dopo gli oltre 1.200 partecipanti dello scorso anno, noi di Igersitalia siamo pronti per partecipare alla 6^ edizione: una 2 giorni, il 6 e 7 novembre, con al centro la formazione, grazie ad oltre 60 relatori esperti del settore e a un ampio programma formativo.

Saranno 10 le sale formative in cui parlerà di Facebook Ads, Content e Strategy, Social Advertising, Video e Visual, Facebook: tra queste anche due novità assolute, la sala Instagram e la sala Comunicazione e Brand.

E poi le diverse iniziative: i giornalisti potranno ricevere crediti formativi, chi sta cercando lavoro e chi ha posizioni lavorative aperte troverà una preziosa opportunità nel Digital Job Placement. Sul palco della Sala Plenaria, poi, sì parlerà di attualità e del forte impatto che i Social Network hanno sulla società, oltre che del valore educativo del ruolo dei Social Media Manager.

Grazie a Igersitalia inserendo il codice coupon sconto dedicato SMS18_119E nel normale processo di acquisto, potrai accedere alla due giorni al prezzo di 119€ +iva! Solo fino al 31 Ottobre!

Il programma è già online, per sbirciare i temi protagonisti degli speech formativi. Un assaggio?

Social Media Marketing per il turismo 4.0 Content Marketing sui social all’epoca della GDPR AI e social strategy Instagram Ads Influencer Marketing YouTube Analytics

Convinto? Ci vediamo al Palacongressi di Rimini!

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Instagram Business presenta “Story School”

Instagram da qualche tempo ha una pagina dedicata solo ai profili business, in questa pagina spesso vengono raccolte informazioni e consigli su come sfruttare al meglio il social. Instagram Story School è uno di questi strumenti. Come dice la parola stessa si tratta di una specie di scuola in cui apprendere dalle best practice, imparare a creare contenuti Stories d’impatto e creative, in quest’ottica vengono snocciolati alcuni dati davvero interessanti.circa 400 milioni di persone usano le Instagram Stories il 45% delle storie più visualizzate proviene dalle aziendeil 50% delle aziende di tutto il mondo su Instagram ha creato almeno una storia in un meseIl 96% dei marketer statunitensi prevedono di continuare a usare le inserzioni nelle storie nei prossimi sei mesiIl 20% delle storie non sponsorizzate riceve un messaggio diretto dalle persone che la visualizzano Il 60% delle storie con un video su Instagram viene riprodotto con l’audio, che diventa quindi uno strumento

Lo scopo di questa Scuola è proprio di stimolare le aziende a produrre storie d’impatto, sappiamo bene quanto Instagram abbia investito negli anni per far diventare le storie sempre più importanti, infatti, praticamente tutti gli utenti hanno iniziato a seguire molto le storie anche a scapito dei post.

Le informazioni condivise nella Story School sono in realtà comode a qualsiasi utente e non solo a quelli business. La pagina infatti accoglie ogni tipo di utente proprio per i contenuti condivisi:

Cos’è una storia di Instagram? Nozioni di base sulle storie (quanto durano, come vi si accede ecc.) Come creare una storia (quindi che icona toccare e cosa scegliere) Gli elementi della storia (impostazioni e pulsanti) Gli effetti della fotocamera ( boomerang, superzoom e rewind) Come aggiungere testo, adesivi, colori, gif

Si tratta quindi di una sorta di academy, dove vengono fornite nozioni basilari per l’utilizzo delle storie. La cosa probabilmente più interessante però, sono gli esempi che mostrano come le aziende più famose utilizzano le storie per promuove i loro prodotti o per coinvolgere i fan. E voi usate le storie ? Avevo qualche trucco in particolare che usate per coinvolgere i follower? Fatecelo sapere nei commenti.

 

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