Shadow Ban e Blocchi Temporanei di Instagram, come uscirne?

Il sito, le mail e i profili social di IgersItalia sono stati interessati da un massivo numero di contatti da parte di utenti che lamentano di essere stati vittime di alcune penalizzazioni da parte di Instagram.

Attraverso questo articolo analizzeremo due tra le penalizzazioni comuni del social network fotografico, lo Shadow Ban e il Blocco Temporaneo, cercando di capire come evitarle e soprattutto quali potrebbero essere le soluzioni per uscirne indenni.

Cos’è lo Shadow Ban?

Lo Shadow Ban è considerata la più “carogna” tra le penalizzazioni di Instagram. Se qualche tuo post è stato colpito dallo Shadow Ban non ti renderai conto di nulla se non di un estremo calo dell’engagement. In questi casi le immagini pubblicate che non rispettano alcuni requisiti, non saranno più visibili agli utenti che non seguono il profilo del post colpito da Shadow Ban. I post “danneggiati” non appariranno nelle sezioni dei relativi hashtags che lo accompagnano diventando quindi dei veri e propri “fantasmi” e ricevendo pochissime interazioni.

Quali post sono colpiti da Shadow Ban?

Lo Shadow Ban è facile da “contrarre” soprattutto se non si rispettano i requisiti dettati dal regolamento di Instagram e legati all’applicazione degli hashtag al post. I post colpiti da questa penalizzazione sono quelli che utilizzano:

  • Hashtag Bannati: indesiderati da Instagram;
  • Hashtag Spam: troppo generici e con milioni di utilizzi;
  • Hashtag Duplicati: lo stesso hashtag utilizzato più volte nello stesso post;
  • Hashtag Uguali in post differenti.

Come uscire dallo Shadow Ban?

Sul web esistono delle soluzioni non certificate che ti permetteranno di far uscire i post che pubblicherai dallo Shadow Ban. Considerato però che Instagram è in continuo aggiornamento e che ormai da mesi il suo intento è quello di restringere il suo utilizzo attraverso dei limiti mensili, non è detto che queste strategie risultino risolutive.

Una soluzione tra quelle più efficaci è la seguente:

  • Eliminare gli hashtag dalle ultime 15 foto pubblicate sul feed;
  • Non pubblicare immagini per 3 giorni;
  • Dopo i 3 giorni di pausa pubblicare un’immagine senza hashtag;
  • Nei giorni a seguire pubblicare altri 3 post totali senza hashtag;
  • Dopo aver pubblicato 3 post senza hashtag, pubblicare un post con pochi hashtag.

Cos’è il Blocco Temporaneo?

Il Blocco Temporaneo piò riguardare una o più azioni di Instagram. Questa penalizzazione è sempre accompagnata dal messaggio sull’applicazione: “Azione bloccata su Instagram” quando hai appena cercato di interagire con un post e quando hai appena provato a seguire un nuovo profilo. Solitamente non viene bloccato l’intero accesso al profilo, ma solo alcune azioni specifiche tra le quali il Follow, l’Unfollow, i Like e i Commenti.

Qual’è il motivo del Blocco Temporaneo?

Instagram ha imposto dei limiti sia mensili in termini di follow/unfollow (massimo 6000 azioni al mese) sia orari per ogni altro tipo di interazione (60 like orari – 60 commenti orari – 60 follow orari). Limiti che bisogna rispettare per non incorrere in uno dei blocchi temporanei. Superare il limiti imposti da Instagram significa esporsi al rischio di sospensione dell’account. Il Blocco Temporaneo difatti è una prima ammonizione atta a sospendere per 24 ore l’azione incriminata.

Come evitare Blocchi Temporanei?

Evitare Blocchi Temporanei è semplice. Il primo suggerimento da seguire è interagire sempre e unicamente da un solo dispositivo perché Instagram sospetta delle interazioni che partono dallo stesso profilo ma da IP differenti nello stesso periodo temporale.

Un’altra cosa da fare è diminuire il numero di operazioni orarie su likes e commenti. Sebbene i limiti orari sono di 60 operazioni sarebbe meglio attenersi ai 40/50 likes in un’ora e 40/50 commenti in un’ora.

Come uscire da un Blocco Temporaneo?

Non esistono soluzioni o strategie per uscire dal Blocco Temporaneo se non attendere qualche giorno. L’unico consiglio è di sospendere per il periodo di blocco, solitamente 24 ore, ogni attività di interazione e soprattutto di scollegare l’account da ogni tipo di applicazione esterna ad Instagram. Durante il periodo di blocco non è raccomandato controllare continuamente il termine dell’ammonizione. Effettuando tale pratica si rischia di peggiorare ulteriormente la già spiacevole situazione.

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Tesoriere e Membro del Consiglio Direttivo di IgersItalia | Local manager Igers Reggio Calabria | Dirigente Sindacale | Nella vita si occupa di comunicazione e della creazione di contenuti nell'ambito della PA.

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