Dal 4 al 7 settembre 2025, il suggestivo borgo di Pallagorio (Puheriu) si trasformerà nel palcoscenico dell’Arbëria Digital Fest, un laboratorio all’aperto che intreccia innovazione digitale, cultura e le profonde radici della comunità arbëreshe.
L’Arbëria e la lingua Arbëreshe
In Calabria l’Arbëria rappresenta l’insieme delle comunità arbereshe, discendenti da albanesi (e, in alcuni casi, greci) rifugiatisi tra il XV e il XVIII secolo nel Sud Italia per sfuggire all’espansione ottomana . Questa regione è oggi la più consistente per insediamenti arbereshe, con circa 35 comunità, soprattutto nella provincia di Cosenza, cui si aggiungono centri in quelle di Catanzaro e Crotone . Qui la lingua arbëreshe, antica varietà dell’albanese, i costumi tradizionali, i riti bizantino-cristiani (celebrati con intensità nelle chiese di Lungro o San Demetrio Corone), e le celebrazioni popolari si intrecciano con la vita quotidiana, conservando viva un’identità culturale secolare e profondamente radicata nel territorio calabrese.

Due poli di dialogo e scoperta
- Comunicazione digitale & Intelligenza Artificiale: si esploreranno le potenzialità dei nuovi media come strumenti per salvaguardare e promuovere le lingue minoritarie.
- Turismo culturale ed esperienziale: il focus è sulla valorizzazione del territorio attraverso un turismo immersivo che racconti l’identità arbëreshe.
Eventi “off” ricchi di significato
- Arbëresh Experience con Igers Calabria: per raccontare l’Arbëria attraverso i linguaggi creativi dei social media .
- Dizionario digitale dell’Arbëria crotonese, presentato da Carmine Gentile e la Sezione di Albanologia dell’Unical .
- Proiezione del docufilm “UDHA”, diretto da Alessandro Ferrantelli, firmato da Arbër Agalliu e Lorik Cana .
- Concerti & performance musicali: tra i protagonisti, il tenore albanese Kastriot Tusha e un omaggio alla musica arbëreshe con Enzo Iovine e Pietro Curci.
Ospiti dal territorio e dal mondo
Tra i contributi internazionali:
- Shpend Bengu e il collettivo Projekti Ftillimi dall’Albania.
- Dal Kosovo: Blerta Begoli (dirigente turismo, Comune di Peja), Lendita Haxhitasim (già ambasciatrice) e il giornalista Klemendi Adriatic.
- Una delegazione ufficiale dal Comune di Dibër (Macedonia del Nord).
Tra gli ospiti italiani:
Il Prof. Francesco Altimari e Prof. Domenico Talia (Unical), insieme a figure della comunicazione e cultura come: Roberto Tesoriere, Mistery Hunters, Arabo Calabro, il produttore RAI Nicola Mastronardi, Noemi Spinetti, Antonio Fraietta, Christian Zuin con Pro Tour Media, Confindustria Crotone, e la community Igers Calabria, guidata da Salvatore Borzacchiello e formata da Domenico Rizzo di Igers Vibo Valentia, Davide Lojacono di Igers Crotone e Giuliana Marino e Ylenia Presto di Igers Reggio Calabria.
Un ponte tra radici e futuro
L’Arbëria Digital Fest 2025 vuole superare la dimensione del semplice evento, diventando un luogo di dialogo tra tradizione e innovazione. Un’occasione per rinsaldare i legami con le comunità arbëreshe, promuovere prospettive internazionali e fondere memoria storica con linguaggi digitali all’avanguardia



