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6 italiani in mostra negli Stati Uniti grazie a MobilePhotoNow

La mobile photography, discussa e controversa forma d’espressione artistica, viene finalmente riconosciuta e legittimata anche dall’ambiente artistico americano che ruota attorno al Columbus Museum of Art in Ohio.
Il merito questa volta va all’ottimo lavoro svolto dal team guidato da Josh Johnson (@joshjohnson) e dai fotografi membri della community #JJ, una delle più attive in tutto il mondo.
Lo scorso mese di ottobre è stato diffuso l’hashtag #MobilePhotoNow. Il tema ispiratore della chiamata agli smartphone è stato Photo League, un’organizzazione indipendente che si occupava di fotografia sociale negli anni ’30 e ’40 negli Stati Uniti.
Gli aderenti alla League in origine erano fotografi con il compito di fornire alla stampa radicale fotografie che ritraessero le lotte della classe operaia, realizzate dal punto di vista di coloro che vi erano coinvolti. L’attività di questa organizzazione, inizialmente concentrata oltre che sulla raccolta di materiale, anche sull’organizzazione di mostre spesso improvvisate, si ampliò con l’organizzazione di corsi e conferenze, per arrivare alla pubblicazione della rivista PhotoNotes, che rappresentava la miglior rivista di fotografia contemporanea dell’epoca.
I membri della League, tra i quali c’erano esponenti di spicco e fotografi di fama mondiale, condividevano la fiducia nella possibilità di ottenere una giustizia sociale attraverso la fotografia. Così a poco a poco, ritrarre coloro che vivevano nei vari quartieri operai di Manhattan, venne vista come una pratica sovversiva dal governo reazionario dell’epoca e nel 1951 la League fu costretta a sospendere le attività.
Con lo stesso spirito e la stessa empatia i fotografi della community #jj hanno condiviso su Instagram attimi rubati dalla strada, ritratti, pose in bianco e nero e momenti all’interno della comunità. Sono state raccolte oltre 45.000 foto di 5.000 fotografi provenienti da 89 nazioni.
Una selezione di 320 fotografie scattate da 240 instagramers è ora in mostra fino al 22 marzo al Columbus Museum of Art, che si è confermato come il primo museo d’arte statunitense ad ospitare la più grande mostra di immagini scattate con lo smartphone.
Vi mostriamo gli scatti degli italiani che hanno partecipato al progetto e sono stati selezionati: @culuthilwen, @gcop65, @io_michelle, @tizianosardelli, @esagramma@miss_golightly_the_cat.

 

 

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