Dal 2 al 4 ottobre 2026 Local Manager e content creator provenienti da tutta Italia saranno protagonisti di un grande progetto di digital storytelling dedicato a Matera e alla Basilicata.
Dal 2 al 4 ottobre Matera sarà il punto di incontro della community nazionale di IgersItalia, che si riunirà in occasione della XIV Assemblea Nazionale e dell’IgersMeet Nazionale 2026. Un appuntamento che unirà il momento istituzionale dell’associazione a un’esperienza di scoperta e racconto del territorio, coinvolgendo circa 50 tra content creator e Local Manager provenienti dalle community IgersItalia di tutta Italia.
La scelta di Matera nasce dalla volontà di costruire un progetto che vada oltre la città dei Sassi, per raccontare anche il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della Basilicata materana. Grazie alla collaborazione con l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, l’evento sarà infatti un’importante occasione di destination marketing, nella quale la produzione di contenuti digitali accompagnerà la conoscenza diretta dei luoghi e delle comunità che li abitano.
Un viaggio attraverso il territorio
Accanto all’Assemblea Nazionale, saranno i tour dell’IgersMeet a rappresentare uno dei momenti centrali dell’appuntamento. I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere e raccontare alcuni dei luoghi più significativi del territorio materano, alternando le grandi destinazioni culturali a borghi e paesaggi meno conosciuti.
Dal Parco della Murgia Materana e dalla Cripta del Peccato Originale ai paesaggi di Craco e i Calanchi, dal patrimonio monastico di Montescaglioso al Castello del Malconsiglio di Miglionico, passando per Ferrandina e Grottole, gli itinerari permetteranno di scoprire una Basilicata fatta di storia, natura, architettura, tradizioni e comunità.
Questi percorsi non saranno semplici escursioni, ma vere esperienze di destination storytelling: ogni luogo diventerà occasione per produrre fotografie, video, reel, stories e contenuti editoriali destinati ai canali nazionali e territoriali di IgersItalia. Matera e la Basilicata offriranno in questo senso uno dei contesti più significativi mai scelti per l’appuntamento nazionale della community, grazie alla straordinaria capacità del territorio di riunire in pochi chilometri una concentrazione unica di patrimoni UNESCO, borghi medievali, paesaggi rupestri, calanchi, abbazie, castelli, riserve naturali e tradizioni gastronomiche profondamente legate alla storia delle comunità.
Anche l’enogastronomia rappresenterà una componente fondamentale dell’IgersMeet 2026. Il territorio materano conserva infatti una straordinaria varietà di produzioni legate alla cultura contadina, all’olio extravergine di oliva, ai prodotti da forno, alla pasta tradizionale, ai formaggi, ai legumi e alle eccellenze che raccontano un patrimonio gastronomico strettamente connesso alla storia agricola della Basilicata.
Cinquanta sguardi per raccontare la Basilicata
Il valore dell’iniziativa risiede anche nella pluralità degli sguardi coinvolti. Fotografi, videomaker, storyteller e Local Manager porteranno a Matera linguaggi e sensibilità differenti, contribuendo a costruire una narrazione corale del territorio. L’obiettivo è raccontare la Basilicata non soltanto attraverso i suoi luoghi più conosciuti, ma anche attraverso le storie, i paesaggi, le tradizioni e le persone che ne definiscono l’identità. Cultura, patrimonio, natura ed enogastronomia diventeranno così parti di un unico racconto, capace di restituire la ricchezza e la varietà del territorio.
Dal 2 al 4 ottobre 2026, Matera e la sua provincia diventeranno quindi un grande laboratorio di comunicazione e racconto territoriale, nel quale esperienza, fotografia e digital storytelling si incontreranno per costruire nuove connessioni tra persone, community e destinazioni. Un progetto nazionale realizzato con il supporto dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, che porterà gli sguardi di IgersItalia alla scoperta di una Basilicata autentica, contemporanea e profondamente legata alla propria identità.
Un grazie speciale a Virginia Martemucci, autrice della bellissima illustrazione che firma la visual identity dell’evento



