Firenze: tutti pazzi per i Pazzi

Cappella Pazzi © Marco Badiani / The Florentine

crazyforpazzi
Il giorno 29 novembre sarà il giorno in cui @igers_firenze e i suoi fedeli Instagramers varcherà la soglia di una delle chiese più importanti di Firenze e lo farà non solo per fotografarne le bellezze, ma anche per dare risalto a una campagna internazionale di raccolta fondi che sta coinvolgendo in prima linea The Florentine, un’ importante testata giornalista fiorentina in lingua inglese, che ha aderito con entusiasmo al progetto e ha coinvolto fin da subito la community Igers locale.

A partire da lunedì 17 novembre 2014, l’Opera di Santa Croce, istituzione no-profit responsabile della gestione e della valorizzazione del complesso di Santa Croce, ha dato il via a una campagna per il restauro del loggiato della Cappella de’ Pazzi. La campagna avrà termine il 19 dicembre. L’obiettivo, utilizzando Kickstarter (la più grande piattaforma di crowdfunding al mondo) è raggiungere 95.000 dollari in 33 giorni.

Il loggiato della Cappella de’ Pazzi è stato realizzato quasi interamente in pietra serena, una pietra arenaria che tende naturalmente a sgretolarsi nel tempo. In anni recenti, l’Opera di Santa Croce ha eseguito due distinti interventi per la messa in sicurezza del loggiato. I restauratori hanno rimosso gli elementi decorativi che erano a rischio di distaccamento, numerandoli e mappando accuratamente la loro posizione prima di conservarli nel deposito. Malgrado tutti gli sforzi effettuati per preservare il loggiato, è giunto il momento in cui si è reso necessario un restauro completo, con interventi di pulizia, reintegro delle parti rimosse e protezione finale.

Cappella Pazzi © Marco Badiani / The Florentine
Cappella Pazzi © Marco Badiani / The Florentine

L’Opera di Santa Croce ha già la disponibilità del 50% dei fondi necessari per la realizzazione dell’intervento, che comincerà all’inizio del 2015. L’istituzione ha lanciato questa campagna pubblica per raccogliere la parte restante. Partecipando alla campagna (http://crowdfunding.santacroceopera.it) i donatori diventeranno parte attiva di otto secoli di storia di Santa Croce, poiché il loro nome rimarrà iscritto nell’archivio storico di questo grandioso “tempio della memoria”.

I sostenitori riceveranno diversi tipi di premi in base al livello della donazione effettuata, come litografie moderne e medaglie commemorative, tour privati in cantiere, biglietti-famiglia per accedere a Santa Croce, abbonamenti a The Florentine, il newsmagazine di Firenze in lingua inglese.

Storia e modernità si fondono nelle ambizioni di questo progetto, che presenta un curioso ricorso storico: nel 1860 centinaia di persone risposero a un appello, pubblicato sui giornali dell’epoca, per donare fondi per la creazione di una nuova facciata della chiesa di Santa Croce.

Gli Igers, durante l’instameet, avranno l’opportunità di visitare, fotografare aree della Basilica non aperte al pubblico e approfondire la loro conoscenza della famosa cappella. La visita guidata con ingresso gratuito della durata di un’ora circa è riservata solo a utenti Instagram attivi con profilo pubblico. Sarà necessario infatti fornire il proprio username per registrarsi sul link eventbrite dedicato. Le immagini realizzate e condivise con il tag #crazyforPazzi saranno un modo per mostrare al mondo la bellezza di Santa Croce e aiutare l’Opera a trovare i fondi per il restauro della Cappella dei Pazzi. Un evento unico e irripetibile a cui ogni amante dell’arte non può mancare.

Evento coorganizzato da @santacroceopera, @theflorentine, @igers_firenze media partnership di @igerstoscana

Hashtag ufficiali: #CrazyforPazzi #igersfirenze #theflorentine
Data e orari : 29/11/2014 primo turno ore 10:30, secondo turno ore 11.45 (durata visita, un’ora)
Lista di attesa: igersfirenze@gmail.com

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About the Author

Fotografa freelance, specializzata in mobile photography. Manager dei profili Instagram @igers_firenze e @visit_florence. Collaboratrice di Fanpage.it e fotografa per diversi siti web. Assistente Nat Geo photographer Dave Yoder. Titoli: attestato accademico tecnico fotografo e multimedia // master foto giornalismo presso TheDarkroom International Academy of Photography.

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