IgersItalia è media partner del Festival delle Idee 2026

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Oltre 40 incontri tra Venezia e Mestre, dal 16 settembre al 30 ottobre, per l’VIII edizione del Festival delle Idee. Igers Italia è media partner della manifestazione, promossa dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia.

Il Festival delle Idee torna nel 2026 con la sua ottava edizione e un programma ricco di appuntamenti, incontri e nuove sezioni dedicate alla cultura, alla creatività e all’attualità.

Dal 16 settembre al 30 ottobre, Venezia e Mestre ospiteranno oltre 40 incontri, ai quali si aggiungeranno alcuni eventi spin-off nel mese di novembre. Il tema scelto per questa edizione è “Desiderio o Dovere”, un percorso di riflessione che mette in dialogo due dimensioni apparentemente contrapposte e invita a interrogarsi sulle scelte, sulle aspirazioni e sulle responsabilità che attraversano la società contemporanea.

In questo importante appuntamento culturale, IgersItalia è media partner ufficiale del Festival delle Idee, affiancando la manifestazione nel racconto e nella diffusione dei suoi contenuti attraverso i propri canali.

La partnership nasce dalla volontà di valorizzare il rapporto tra cultura, territorio e comunicazione digitale, portando all’interno della narrazione del Festival lo sguardo della community italiana di Igers e content creator che da anni racconta luoghi, patrimoni e iniziative culturali attraverso la fotografia e i nuovi linguaggi digitali.

Un programma tra cultura, attualità e nuovi linguaggi

Il cartellone del Festival delle Idee 2026 riunisce personalità provenienti da mondi differenti: letteratura, giornalismo, filosofia, musica, arte, scienza, divulgazione e comunicazione.

Tra gli ospiti figurano Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Dacia Maraini, Pietro Morello, Marco Cartasegna, Fiorella Mannoia, Carlo Lucarelli, Pablo Trincia, Daria Bignardi, Francesco Costa, Aldo Cazzullo, Chiara Francini, Jago, Levante, Dardust e molti altri.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra cultura e nuovi media, con la sezione Creator: la cultura parla (anche) alle nuove generazioni, che coinvolge alcuni dei creator più seguiti del panorama digitale italiano.

Un tema particolarmente vicino alla missione di IgersItalia, da sempre impegnata nella promozione del territorio e nella diffusione di nuovi strumenti e linguaggi per raccontare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Gli appuntamenti da non perdere

Il programma si sviluppa in diversi luoghi di Venezia e Mestre e propone incontri con protagonisti della cultura, dell’informazione, dell’arte e dello spettacolo.

L’apertura è affidata a Vincenzo Schettini, protagonista il 16 settembre in piazza Ferretto a Mestre. Il giorno successivo sarà la volta di Paolo Ruffini, mentre il 18 settembre il fotografo e creator Navid Tarazi, “Doggodaiily”, porterà al Festival il racconto del suo progetto dedicato agli incontri con gli animali nelle strade italiane.

Il 23 settembre, negli spazi di M9 – Museo del ’900, sono previsti gli incontri con Gianmarco Tognazzi, Alec Ross e Cristina Tomasi. Il 24 settembre sarà invece dedicato, tra gli altri, a Paolo Borzacchiello, Bianca Arrighini, Livia Viganò e Giulia Vazzoler.

Tra gli appuntamenti di fine settembre spiccano quelli del 25 e 26 settembre, con la nuova sezione Veneto Wave, dedicata alle voci creative del territorio veneto. Nelle stesse giornate saranno protagonisti Pietro Morello, Cesare Picco, Vittorio Baraldi “Astroviktor”, Emilio Mola e Mille.

Il 30 settembre il Festival propone gli incontri con Marco Cartasegna, Matteo B. Bianchi e Carlo Lucarelli, mentre il 1° ottobre saranno protagonisti Federica De Paolis, Esmeralda Moretti, Carlo Fuortes e Francesca Giannone.

Tra gli appuntamenti più attesi del mese di ottobre, il 4 ottobre al Teatro Malibran è previsto il concerto di Fiorella Mannoia, mentre il 9 ottobre sarà la volta di Aldo Cazzullo con Il genio italiano.

Il programma prosegue al Teatro Toniolo con, tra gli altri, Pablo Trincia il 3 ottobre, Paolo Nori il 6, Daria Bignardi il 7, Francesco Costa l’8, Stefano Nazzi il 10, Stefania Andreoli l’11 e Osvaldo Poli il 18 ottobre.

Il Festival sarà inoltre protagonista di alcuni luoghi simbolo della cultura veneziana: il 3 ottobre all’Arsenale con Roberto Cacciapaglia, il 5 ottobre a Palazzo Mocenigo per due appuntamenti dedicati alle tradizioni veneziane, il 16 ottobre alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con Gloria Campaner e Chiara Francini e il 23 ottobre a Ca’ Pesaro con Jago.
A chiudere il calendario di ottobre sarà Dardust, il 30 ottobre alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie, con un incontro dedicato alle relazioni tra arte, musica, architettura e tecnologia.

Il programma proseguirà anche a novembre con gli eventi spin-off: tra gli ospiti Levante, Alessandro Piperno, Alessandro D’Avenia e Massimo Recalcati.

Venezia e Mestre come luoghi del racconto

Il Festival coinvolgerà numerosi luoghi di Venezia e Mestre, trasformando teatri, musei, piazze e spazi culturali in altrettanti punti di incontro.

Tra le nuove sedi dell’edizione 2026 ci sono alcune importanti istituzioni museali veneziane, tra cui Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna e Museo di Palazzo Mocenigo, grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. Il programma toccherà inoltre il Teatro La Fenice, il Teatro Malibran, il Teatro Goldoni, il Teatro Toniolo, M9 – Museo del ’900, l’Arsenale di Venezia, Ateneo Veneto e altri luoghi della città.

Una diffusione sul territorio che rende il Festival non soltanto una rassegna di incontri, ma anche un’occasione per riscoprire spazi, luoghi e identità di Venezia e Mestre attraverso prospettive differenti.

IgersItalia al fianco del Festival

La collaborazione come media partner si inserisce nel percorso di IgersItalia dedicato alla valorizzazione della cultura e dei territori attraverso la comunicazione digitale.

La community nazionale sarà quindi parte del racconto del Festival delle Idee 2026, contribuendo a portare gli appuntamenti, gli ospiti e i luoghi della manifestazione all’interno dell’ecosistema digitale di IgersItalia.

Un modo per mettere in relazione eventi culturali e comunità digitali, favorendo una narrazione capace di raggiungere pubblici diversi e, in particolare, quelle generazioni che sempre più spesso scoprono eventi, luoghi e contenuti culturali attraverso i social media.

L’edizione 2025 del Festival ha registrato oltre 60 eventi, 35.000 presenze, 6,6 milioni di visualizzazioni sui canali social e oltre 51.000 utenti unici sul sito ufficiale, numeri che hanno posto le basi per un’edizione 2026 ancora più ampia.

Il Festival delle Idee 2026 è promosso dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, ed è ideato da Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee.

Info, programma completo e prenotazioni: www.festivalidee.it