Servizio a cura di Simonetta Vicino (@igers_catania)
Eccoci giunti a una nuova selezione dell’iniziativa Museo Nazionale in collaborazione con RadioRai Tre. Ma sapete che ogni settimana è sempre più difficile scegliere le foto più belle?
Questa settimana abbiamo deciso di giocare con la luce e mostrarvi come la luce stessa possa dipingere opere d’arte.
Per esempio, proprio “la luce che deriva dal sole mette in rilievo la statua di bronzo del Cellini “Perseo con la testa di Medusa”, come un riflettore che ne esalta la bellezza e l’angelo all’interno del Palazzo Vecchio a Firenze è lo spettatore che osserva”. Queste le parole di @BarbaraMatt, la prima selezionata di questa settimana.
È di @verilyn invece la foto in cui il sole dipinge riflessi dorati su Piazza Unità d’Italia a Trieste, sulla quale si affacciano ben 7 palazzi. In particolare, quello che vediamo ritratto nella foto è il palazzo della compagnia di navigazione Lloyd Austriaco di Navigazione, oggi sede della Regione. Fu progettato dall’architetto E. Ferstel.
@valevotta invece ha sfruttato la luce artificiale del museo egizio per immortalare i papiri esposti nella sala dedicata all’epoca tolemaica del Museo Egizio di Torino. “Ho scattato questa foto perché mi piaceva l’idea che dà dell’esperienza digitale che si può avere con dei reperti di millenni fa (una ragazza che fa foto, un’altra che utilizza il tablet-guida che ti consegnano all’ingresso)”.
È stata scattata durante il #marcheinaday la foto di @Flavio_romagnoli che ritrae un particolare illuminato del Museo Omero: questo museo ha fatto dell’osservazione tattile il suo principale canale di conoscenza, offrendo un nuovo modo di percepire l’arte attraverso suggestioni extravisive.Anche questa settimana le fotografie saranno ospitate sul sito museoradio3.rai.it e verranno ricondivise dal profilo Instagram di RadioTre Rai.



