Autoritratto dei Gemelli, post su @ocluster

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@osgemeos: i gemelli della street art

Quando le passioni si condividono, si sa, sono ancora più vive e certamente lo sappiamo bene noi che con Instagram lo facciamo quotidianamente.

La storia di oggi è una storia di amore fraterno e di passione.

La passione condivisa è la street art e a renderla unica sono il duo artistico chiamato Os Gemeos, che significa “I Gemelli”.

Sì, perché Otavio e Gustavo Pandolfo, classe 1974, sono gemelli, identici sia fisicamente che nel modo di disegnare, il cui legame indissolubile è segnato proprio dai loro lavori. Nati in Brasile a San Paolo, crogiuolo di vitalità creativa nel mondo della street art, hanno mosso i loro passi sempre insieme, iniziando ufficialmente la loro carriera artistica nel 1987, gli anni dell’influenza dello spray-painting e della cultura hip hop.

Il loro stile, deciso e ben definito, è riconoscibile ormai in tutto il mondo; i due sono infatti gli artisti famosi per gli omini gialli, dalle teste e gli occhi grandi e con le gambe esili, così esili che quasi scompaiono alla vista. Che siano piccole figure disegnate su un muro di strada o che siano giganti allungati sulle alti pareti dei palazzi (come gli enormi silos realizzati a Granville Island a Vancouver), questi omini sono ricchissimi di dettagli, che il duo definisce soprattutto nell’abbigliamento, un po’ urban underground, un po’ vintage anni ’70. Tra sogno e realtà questi omini animano le città del mondo, spesso ritratti mentre scrivono sui muri frasi di denuncia, proprio come fossero dei veri writer, memoria delle loro origine artistiche. Ma è soprattutto in Brasile che fanno scuola, i Gemelli sono diventati infatti street artist di riferimento in Brasile e creano tendenza anche tra i colleghi.

Basti pensare che l’ultima collaborazione è con il gigante @jr con il quale hanno realizzato un lavoro che denuncia la mancanza d’acqua a San Paolo, in quanto risultato di quello che gli uomini e la cattiva amministrazione dei politici fanno, o meglio, non fanno per i bisogni primari dell’umanità, ma soprattutto risultato dell’inquinamento e della deforestazione, un tema molto sentito dagli artisti brasiliani, come già accennato parlando di Eduardo Kobra la scorsa settimana.

Insomma, Otavio e Gustavo sono davvero degli artisti interessanti, oltre che delle persone molto solari e pieni di vitalità, caratteristica che contraddistingue la generazione degli artisti brasiliani, pieni di colore e vitalità (non per niente il colore giallo è sempre il principale). Il tag #osgemeos contiene oltre 39,9 k foto, quasi un record nel mondo street art.

Il consiglio è di seguirli su Instagram, (il loro profilo è @osgemeos). Sarete in compagnia dei loro 370k seguaci, ma varrà la pena di entrare nel loro mondo visto con quattro occhi e un unico cuore!

“Siamo complementari: uno completa il pensiero dell’altro ogni volta, perché il nostro processo creativo è così naturale per noi, che è perfino difficile da spiegare. Sembra come se ci fosse un filo, che ci tiene sempre legati, anche quando siamo lontani l’uno dall’altro. E’ un legame immortale.”

 

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