#RadicchioChallenge – Il fiore d’inverno cucinato dalle community venete

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Servizio a cura di Elisa Bottai (@igersveneto)

 

Non vi abbiamo ancora raccontato di quella volta che le community venete hanno colorato le loro tavole di rosso! No non erano in anticipo sul Natale.

In Veneto esiste un prodotto orticolo bellissimo, rosso, croccante, con una nota leggermente amarognola. Ottimo da mangiare crudo, e così versatile da essere un ingrediente perfetto per piatti dall’antipasto al dessert. A questo punto avrete capito che stiamo parlando del fiore d’inverno, del Radicchio Rosso di Treviso IGP. Una denominazione importante che garantisce che il radicchio sia prodotto nella campagna Veneta, in un’area ben precisa compresa tra Treviso, Venezia e Padova, 24 comuni per l’esattezza, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in provincia di Padova.

 

 

Gli elementi che caratterizzano e consentono al radicchio di avere determinate peculiarità sono la composizione del sottosuolo e soprattutto la ricchezza di acqua di risorgiva. L’acqua pura di falda che scende dalle Dolomiti sotto strati ghiaiosi trova dei punti permeabili in cui affiora dando vita a dei preziosi corsi d’acqua, tra cui il Sile. La presenza dell’acqua corrente ad una temperatura di 12-15 gradi è essenziale per lo sviluppo del radicchio, perché è un prodotto che non è pronto da consumare una volta raccolto, richiede particolari condizioni climatiche e una lavorazione manuale.

Il radicchio in origine è una cicoria, verde, amara. Esiste il precoce e il tardivo, molto diversi tra loro per forma, gusto e processo di produzione. Oggi vi parliamo solo del tardivo, il più pregiato. Generalmente a Novembre, e solo dopo almeno due brinate, la pianta può essere raccolta insieme alle sue radici, legata, e riposta al buio. Successivamente  immersa in grandi vasche con acqua fresca di risorgiva fino al colletto per 15-20  giorni al buio,  sviluppa una nuova pianta dalle foglie allungate bianche e rosse, lucide e croccanti. Ci siamo quasi, il radicchio viene pulito a mano dalle foglie esterne e dalle grandi radici, lavato e confezionato per la vendita.

 

 

Il consorzio di tutela del radicchio rosso di Treviso IGP vigila da 20 anni sui produttori di radicchio per salvaguardare le sue peculiarità. Per celebrare i 20 anni di denominazione le community instagramers del Veneto si sono sfidate preparando piatti a base di radicchio rosso di Treviso.

Il piatto migliore? Lo ha decretato Ifood, con una giuria composta da Vatinee Suvimol e Alessandra Giovanile per la fotografia e Instagram, Elisabetta Gavasso e Roberta Morasco per la valutazione della ricetta. La valutazione è stata fatta tenendo conto dei seguenti criteri:

  1. Originalità, gusto ed equilibrio
  2. Valorizzazione del Radicchio Rosso di Treviso IGP
  3. Presentazione e composizione del piatto

Noi ci siamo davvero sbizzarriti, @Igers_Vicenza ha preparato un’insalata con radicchio, melograno, arancia, gnocchi di zucca con radicchio e ricotta affumicata, crepes di castagna con ricotta e radicchio; @IgersPadova una torta al radicchio e mandorle, @Igers_Treviso spaghetti con radicchio panna e noci, @IgersBelluno una pasta con radicchio marinato all’aceto balsamico, pastin e caprino, @IgersVenezia un’insalata di radicchio, feta, agrumi e pepe rosa e fusilli integrali con crema di zucca profumata al timo e radicchio; IgersVeneto spaghetti integrali con pesto di radicchio e noci e mini quiche al radicchio e pancetta.  Ora tocca a voi! Scegliete il radicchio rosso con marchio Igp e fateci vedere come lo portate in tavola, aggiungete gli hashtag #radicchiochallenge #radicchioditreviso, buon appetito!

Volete sapere chi ha vinto?! @IgersVeneto, con il piatto preparato e fotografato da @labettarossa.

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