Sardegna e Campania si incontrano su Instagram

Le regine di Campania. Le pizze. Foto di @Valeriofor
Le regine di Campania. Le pizze. Foto di @Valeriofor

Servizio a cura di Valerio Formigaro (@valeriofor) e Andrea Puxeddu (@qilyahn)

Castel dell'Ovo. Napoli. Foto @alessandrapolo
Castel dell’Ovo. Napoli. Foto @alessandrapolo

Alcuni rappresentanti della community di @Igers_Sardegna sono stati ospiti di un’intensa e piacevole due giorni nella terra del Vesuvio, per il progetto #dariardoavico organizzato con Ferrarelle. Riardo, borgo nella splendida campagna casertana e Vico Equense, affacciato sullo splendido scenario della costa sorrentina, sono due gioielli magnifici che con Napoli hanno reso questo soggiorno campano un’occasione preziosa da incorniciare in immagini, inviate a popolare gli stream di Instagram, Twitter e Facebook.

 

 

All’arrivo, gli Igers sono stati accolti da un’anticipata estate e, alla ricerca di un po’ di refrigerio, hanno trovato nel lungomare napoletano il luogo perfetto per beneficiare della brezza marina e ritrarre una delle meraviglie del capoluogo campano: il maestoso Castel dell’Ovo, affacciato sul golfo di Napoli. E quando si passa per Napoli, non si può non prendere un caffè come Dio comanda… ovviamente al Caffè Gambrinus, dove la sfarzosa sala da tè ci riceve in tutto il suo splendore e noi non ci facciamo mancare nulla, compresa una vera squisitezza: il caffè alla nocciola.

Napoli. Foto di @Valeriofor
Napoli. Foto di @Valeriofor

Il progetto #dariardoavico ha avuto inizio in serata, con la visita al Parco delle Sorgenti Ferrarelle di Riardo, un vero paradiso, nell’entroterra campano. Il Parco si estende per 145 ettari nella pianura pedemontana del Roccamonfina e del Monte Maggiore, tra coltivazioni di olivi, orti, viti e brulicanti arnie. La zona è nata con l’obiettivo di conservare e recuperare l’identità dei luoghi, abbracciando la splendida tradizione casertana. Si tratta della prima riserva naturale privata patrocinata dal FAI, il cui percorso turistico è stato inaugurato durante la scorsa edizione delle Giornate di Primavera.

L’arrivo in questo luogo meraviglioso coincide con il momento perfetto, quando il sole comincia a tramontare e riveste lo splendido scenario che si apre davanti ai nostri occhi di una luce che regala ai nostri smartphone un bel 10% di batteria in più. Sì, perché aprire una qualsiasi app di editing sarebbe superfluo: luce colori e intensità sono perfette. Scattiamo in ogni direzione e facciamo rimbalzare la magia su tutti i social network. La Masseria Mozzi è incastonata in questo paesaggio lontano dal traffico e dal trambusto della città, incorniciata da sentieri di giovani querce e dai raggi del tramonto che giocano con le geometrie della struttura rurale.

Cullati da un mare di spighe, inizia la festa che celebra “L’acqua e il Fuoco”: un pretesto magnifico per gustare i piatti della tradizione campana, preparati davanti agli occhi dei presenti e per il piacere dei loro palati. La cura e la ricerca degli ingredienti sono un chiaro indice della volontà di tutelare e valorizzare il territorio e i suoi prodotti. Le mozzarelle preparate al momento da mani esperte e mangiate ancora tiepide, i formaggi accompagnati da marmellate o miele, la pizza appena sfornata e tante altre specialità assaporate con ottima birra aromatizzata sono i prodotti originali della Masseria. Certo, immortalando e diffondendo tali meraviglie gastronomiche si rischia di attirare l’invidia di chi sta dall’altra parte degli schermi, magari con una barretta ipocalorica in mano. Ma c’è da dire che più dieta mediterranea di così, non si può.

Arrivo all'eroporto di Napoli. Foto di @Valeriofor
Arrivo all’aeroporto di Napoli. Foto di @Valeriofor

La giornata seguente è iniziata nel migliore dei modi: colazione al bar Ferrarelle di Napoli, dove i tavoli sono preparati appositamente per gli Instagramers, che iniziano a pensare al giusto hashtag: breakfast risulterebbe riduttivo e banale davanti alla quantità, qualità e bontà dei dolci presenti. Dopo aver assaggiato tutto, ma proprio tutto, il programma prevedeva di tornare a Riardo, alle sorgenti da cui sgorga l’acqua Ferrarelle, resa speciale e famosa per le naturali bollicine. È qui che finalmente è possibile dare un senso alla famosa frase “come sgorga dalla sorgente”, perché quest’acqua è davvero fresca, gassata e buonissima proprio alla fonte. Immancabile la visita alla linea di imbottigliamento, in cui file di longilinee signore dall’etichetta rossa procedevano a suon di marcia. Fiumi di bottiglie rosse verdi e bianche che convergevano in pallet pronte a viaggiare per lo stivale e oltre.

Oasi delle Sorgenti Ferrarelle a Riardo. Foto di @alessandrapolo
Oasi delle Sorgenti Ferrarelle a Riardo. Foto di @alessandrapolo

Ultima tappa del tour, il comune di Castellammare di Stabia, con la sua vista mozzafiato: dalle finestre dell’hotel, l’imponente Vesuvio guarda il paesino campano proprio dall’altra parte del mare. Un velo di foschia e qualche goccia di pioggia sono state fonte di preoccupazioni per gli organizzatori dell’evento clou del giorno, “La Notte delle Stelle”, ma la sorte ha decisamente sorriso al progetto #dariardoavico e il temporale ha lasciato il posto a un instancabile sole. Al calar del giorno, la Festa di Vico, nella suggestiva location del complesso Bikini affacciato sul mare di Vico Equense, annunciava una serata di beneficenza con percorso enogastronomico, curato da 100 chef stellati e dal network itchefs-GVCI, con la Pizza delle Stelle dei Maestri pizzaioli: un tripudio di sapori per i piatti della tradizione e della cucina fusion. Abilità degli artigiani, musica, luci del lungomare e ottima compagnia, sono stati gli ingredienti dell’istantanea da conservare nell’album dei ricordi felici. La manifestazione, conclusasi l’11 giugno con l’esibizione del Maestro Stefano Bollani, ha un’anima in carne e ossa: lo chef Gennaro Esposito, per tutti Gennarino.

Lo staff Ferrarelle ha accompagnato gli Igers per tutto il soggiorno facendo trasparire l’importanza che l’azienda dà alla comunicazione social. Tutti i post sono stati puntualmente ripostati, condivisi e ritwittati  attraverso i canali @ferrarelle su Instagram, @ferrarelleIT su Twitter e pubblicati sulla loro pagina Facebook.

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