Un weekend con gli Instagramers toscani tra mari e monti

Livorno

Servizio a cura di Roberta Bancale (@robertinae)

Il weekend appena trascorso ha visto impegnati gli instagramers toscani in due #instameet. È tutto un “instafare”, insomma: venerdì 1 agosto a Livorno si è svolto il primo incontro offline organizzato dalla community di @IgersLivorno. Un meraviglioso viaggio sul battello Marco Polo tra i canali dello storico quartiere La Venezia. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Itinera, il gruppo di 35 Instagramers ha potuto visitare Livorno da un punto di vista molto originale quale era la cornice di quei giorni: Effetto Venezia, una manifestazione culturale (quest’anno dedicata proprio alla città di Livorno) animata da bancarelle e spettacoli disposti lungo i canali. Avendo a disposizione anche una guida, i partecipanti hanno potuto scoprire i segreti della città labronica. L’evento è terminato al bar La Strega sempre nel cuore della Venezia con un abbondante aperitivo gustato tipicamente sui muretti dei canali dove suonava dal vivo un gruppo di musica jazz.
Un’esperienza unica e ben riuscita, senz’altro da ripetere!

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Sabato 2 Agosto gli Instagramers toscani sono stati ospiti in varie località del Monte Amiata. Grazie alla collaborazione con Enel GreenPower e l’importante manifestazione di Cortona On The Move, hanno potuto fare un “viaggio nel vapore” tra le centrali geotermiche presenti nella zona. Uno speciale percorso alla scoperta della geotermia, un’energia rinnovabile che sfrutta il calore della terra. Il percorso è cominciato nel comune di Piancastagnaio dove il sindaco e due ingegneri Enel GreenPower hanno dato il benvenuto al gruppo e illustrato le tappe del percorso. La prima è stata una breve visita agli stabilimenti PC4  dove hanno spiegato il ciclo di produzione dell’energia elettrica rinnovabile: un esempio di come il territorio si fonde con la produzione.
Seconda tappa è stata il Villaggio minerario del Siele situato in fondo a una gola circondato da una fitta boscaglia. Il luogo ha mantenuto le vere e proprie sembianze di un villaggio, infatti si è potuto visitare «il palazzo della direzione, i manufatti e gli impianti industriali funzionali alla estrazione, lavorazione e distillazione del cinabro, le abitazioni dei tecnici e dei dirigenti, una piccola scuola primaria, la cappella, lo spaccio, un’infermeria, le docce e gli altri edifici utili all’attività mineraria e alla vita delle famiglie dei tecnici che lo hanno abitato» (parcoamiata.com). Dopo il pranzo al sacco, il gruppo si è spostato all‘Acquedotto di Santa Fiora, il più grande acquedotto della Toscana e uno dei maggiori in Italia. Il Santa Fiora è una struttura interregionale di approvvigionamento idrico che attinge dalle numerose sorgenti d’acqua presenti nella zona vulcanica del Monte Amiata. Un’occasione davvero particolare visitarne la galleria lunga circa 650 metri!
Ultima tappa, lo stabilimento di Bagnore utilizzato per lo sfruttamento dei giacimenti di vapore posti nelle profondità dell’antico magma vulcanico del monte Amiata.

Termina qui il weekend di fuoco degli Instagramers toscani: una due giorni intensa e piena di scoperte interessanti e nuove amicizie. Abbiamo avuto la riprova di essere una community molto unita e volenterosa come da filosofia Instagram.

#CasaInstagram è sempre aperta.

 

 

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