Urban photography: viaggio nella cultura americana

"Gli Americani" edito da Contrasto

“Quella folle sensazione in America, quando il sole picchia forte sulle strade e ti arriva la musica di un JukeBox o quella di un funerale che passa”

Così inizia la prefazione di The Americans scritta dal visionario Jack Kerouac per l’amico Robert Frank.

Un libro che racconta come un giovane fotografo, in compagnia della sua macchina di seconda mano, ha attraversato 48 stati per raccontare il lato più vero di un’America anni 50 chiusa nel proprio status symbol di apparente benessere e dilaniata dalle lotte razziali.

L’immagine di copertina “Canal Street New Orleans” è per me, da sempre, una delle immagini più belle che rappresentano bene le contraddizioni di quel periodo storico. Un autobus con a bordo persone bianche e persone di colore, simbolo della divisione di quei tempi dove i “normali” potevano sedersi di fronte e prendersi gioco o peggio maltrattare uomini giudicati diversi solo per il colore della pelle.

Spesso guardando le fotografie di Robert Frank mi soffermo a riflettere sui sentimenti che può aver provato in questo suo peregrinare: lo immagino seduto in attesa che qualcosa accada silenzioso, solitario. Autore all’apparenza non incline alla ferrea legge delle regole fotografiche, a volte così inaccurato da creare con questa sua non precisione dei veri e propri capolavori, ha ispirato in me la volontà di intraprendere un viaggio nel profondo sud degli Stati Uniti.

Non avendo la pretesa di riscrivere la storia delle fotografia, ma solo di condividere questa esperienza con tutte le persone che lo vorranno, spinta dalla mia passione per i fotografi che hanno fatto grande la corrente americana, ma soprattutto grazie al supporto di Leica Camera Italia, inizia per me un’avventura straordinaria in compagnia di una Leica T.

leicaUSA
In viaggio con una Leica T

Macchina fotografica invisibile, adatta alla street photography, è stata progettata dalla casa produttrice omonima per poter dialogare (grazie a una app) con tutti i dispositivi mobili IOS. Permette di scattare e condividere facilmente tutte le immagini sui vari social network. La funzione comando a distanza può essere inoltre usata come un vero e proprio mirino elettronico wireless comandato dal proprio I pad o smartphone. Un grande passo in avanti che Leica ha voluto fare nei confronti della fotografia tradizionale applicata ai dispositivi mobili, un progetto del quale sono orgogliosa di far parte.

Nasce così l’avventura di una instagramer innamorata della fotografia che, grazie alla partnership di Instagramers Italia, darà vita al fotoracconto di un viaggio lungo 30 giorni in cui protagoniste saranno le immagini di street (non solo) che avrò la “fortuna” di incontrare sul mio cammino. Da Atlanta, capitale dell’informazione made in USA, passando dalla vivace New Orleans per arrivare alla brillante Miami. Un racconto fotografico che sarà possibile seguire tramite il mio profilo instagram @lili76photo, i post dedicati sul nostro sito, nell’ambito del progetto Igers4Leica e su Travel Fanpage, testata con cui collaboro.

Hashtag da seguire: #igers4leica #wanderingwithlili.

Qui i primi scatti dal sud degli Stati Uniti, ispirati a Robert Frank: fotografie d’istinto che colgono l’attimo cruciale in cui l’azione ha luogo; scatti che spesso non rispecchiano i canoni classici e accademici della fotografia, ma che conferiscono un magnifico senso di autenticità.

Immagine di copertina: copertina del libro “Gli Americani” edito da Contrasto

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About the Author

Fotografa freelance, specializzata in mobile photography. Manager dei profili Instagram @igers_firenze e @visit_florence. Collaboratrice di Fanpage.it e fotografa per diversi siti web. Assistente Nat Geo photographer Dave Yoder. Titoli: attestato accademico tecnico fotografo e multimedia // master foto giornalismo presso TheDarkroom International Academy of Photography.

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