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#WWIM12SARDEGNA: tra monti, murales e tombe dei giganti della Barbagia

Servizio a cura di Tony Sodde @insidesardegna

La Sardegna è un’isola da vivere 365 giorni l’anno. L’estate lascia spazio all’autunno. Temperature più miti, diventano così un’occasione perfetta per passare una giornata a stretto contatto con la natura. Un piccolo itinerario in Barbagia ci permetterà di scoprire l’entroterra della Sardegna ai piedi del Gennargentu, tra paesaggi, storia e cultura.

È qui che gli  Instagramers Sardegna hanno deciso di organizzare il loro #WWIM12SARDEGNA. Si tratta del 12* Instameet promosso, in contemporanea mondiale, dalla stessa Instagram che invita gli instagramers di tutte le nazioni a ritrovarsi dal vivo. L’hashtag ufficiale sarà #WWIM12

L’incontro, gratuito e aperto a tutti coloro che hanno un account Instagram o che desiderano aprirlo, è previsto per le 10:30 del 4 ottobre presso il vecchio borgo militare di Pratobello.
La prima tappa del tour proposto da Tony Sodde aka @insidesardegna, prevede la visita alle Tombe dei giganti Madau, una necropoli situata al centro della valle del Rio Madau da cui prende il nome, nei pressi del comune di Fonni (NU). Il sito comprende 4 tombe dei giganti, monumenti funerari costituiti da sepolture collettive appartenenti all’età nuragica. Queste enigmatiche strutture custodiscono segreti e ci permettono di conoscere uno spaccato di vita sui rituali delle civiltà antiche. Madau, è un luogo di culto, in cui si concentrano energie positive che danno all’intero sito, un tocco di fascino e mistero.

Il viaggio in Barbagia continua alla volta della foresta di Montes nel territorio di Orgosolo. Un’area di grande interesse geologico, botanico, faunistico e paesaggistico. Dalla foresta di Montes svetta Monte Novo San Giovanni, un particolarissimo tacco in calcare che raggiunge i 1316 metri di altezza. Una volta arrivati in cima, dopo un agevole trekking si trova il punto di avvistamento della forestale, e il panorama che si apre dinanzi è da togliere il respiro. La vista a 360° spazia dall’azzurro del mare fino al vicino Monte Corrasi di Oliena ai monti del Gennargentu.

La mattinata si concluderà con il pranzo al sacco all’ombra di alberi secolari nell’area picnic attrezzata dall’Ente Foreste locale.

Ultima tappa del tour è il paese dei murales. Così spesso viene definito Orgosolo, il piccolo centro della Barbagia famoso in tutto il mondo per i dipinti che adornano le vecchie case del centro storico, ma anche edifici di nuova costruzione, piazze e muri del paese. Un percorso tra le vie del centro abitato, in cui è possibile ammirare rappresentazioni che riprendono temi quali tradizioni, la vita pastorale, fatti di cronaca e politica. Le tinte sui muri narrano ritratti di memoria, vita sociale, storie di fatica, denunce e sentimenti popolari.

La Sardegna, isola dai mille volti. Un viaggio in cui storia, archeologia, tradizioni e cultura si mescolano tra passato e presente.

Foto: Carla Sodde. Grafica: Pia Cossu

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Commenti

  Commenti: 2


  1. Ciao! Mi piacerebbe molto partecipare, è necessario iscriversi?
    Grazie!
    Alice

    • Morena Menegatti (@morenaemme)


      ciao Alice, puoi chiedere info ad Alessandra Polo, che si occupa dell’organizzazione. Cercala su Instagram: @alessandrapolo 🙂

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