Ti piace la moda? Ecco come usano Instagram i Fashion Addict

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Foto di @ericazuc
ericazuc
foto di @ericazuc

Inizia oggi a Milano la Milan Fashion Week. La settimana della moda più importante d’Italia. E su Instagram, la moda, che peso ha?

Fashion è una di quelle parole super-inflazionate di Instagram. Una parola che, se viene cercata come hashtag nella pagina “Esplora” dell’applicazione, conta al momento oltre 85 milioni di fotografie, numero in costante crescita a ogni secondo che passa.

Ma come si muovono i fashion addict, ovvero i super appassionati di moda, all’interno dell’applicazione? Cosa trovano? Ne ho parlato con la mia amica Erica (@ericazuc), che spesso usa Instagram per trovare nuove idee e spunti per essere sempre “alla moda”.

 

Svelare il proprio stile

Chi è appassionato di moda si riconosce a un primo sguardo sul suo profilo: sfogliando le foto condivise si notano subito immagini che ritraggono gli ultimi acquisti sistemati in ordine sul letto, vetrine che espongono oggetti del desiderio, dettagli di accessori o selfie nei camerini di un negozio. Tezenis è il primo marchio ad andare incontro a questa tendenza, con gli hashtag ben in mostra sugli specchi dei camerini. Comincia così questa passione: condividendo il proprio stile per poi farcire tutto con gli hashtag specifici del marchio fotografato.

 

Hashtag come cataloghi

In ogni settore, anche in quello della moda, è fondamentale sfogliare gli hashtag. Aggiungere alle foto quelli relativi al soggetto immortalato farà ritrovare persone e brand che trattano lo stesso argomento. In questo caso gli hashtag diventano equiparabili alle voci di un indice di un immenso catalogo. Una insta-rivista da sfogliare per restare aggiornati sull’ultima collezione del proprio brand preferito, di cui abbiamo appena condiviso un capo in nostro possesso, oppure per scoprire l’outfit proposto da magazine celebri come Cosmopolitan (@cosmopolitan), Vogue (@voguemagazine) o Elle (@elleusa @elleuk).

 

Fashion blogger

Nell’immenso catalogo da sfogliare si trova molto di più dei magazine celebri: questo infatti è il regno ideale delle fashion blogger. Sono le super-appassionate di moda, hanno un blog personale dedicato all’argomento, hanno capito per prime la potenza delle foto istantanee, sfruttando il social network per farsi conoscere di più e condividere sulla piattaforma consigli di moda e outfit di tendenza. Spesso sono diventate testimonial di grandi marchi e non di rado partecipano a party esclusivi, ricevendo prodotti in regalo in cambio di un po’ di visibilità. Per un fashion addict seguirle equivale a essere sempre aggiornatissimi sui trend della moda e, nel migliore dei casi, anticipare le tendenze della stagione in arrivo.

Tra le fashion blogger più note al mondo una menzione è d’obbligo per Chiara Ferragni (@chiaraferragni) aka The Blonde Salad. Chiara iniziò a manifestare la sua passione per la moda qualche anno fa pubblicando sul suo blog foto scattatele dal fidanzato, che suscitarono l’interesse di migliaia di fan. Oggi, grazie ai quasi 2 milioni di seguaci su Instagram, riesce a collaborare con stilisti come Armani (@armani) che ha scelto proprio il social network fotografico per promuovere la sua ultima fragranza “Sì, by Armani“.

Le fashion blogger approdate su Instagram sono molte, ognuna con il suo stile, che può diventare anche piuttosto irriverente come quello di Man Repeller (@manrepeller). Recentemente tra gli “Iger della settimana” abbiamo intervistato Elena Barolo (@elenabarolo), mentre molti meno sono gli uomini che hanno fatto della passione per la moda l’oggetto specifico del loro stream. Uno degno di nota, però, lo abbiamo trovato: si tratta di Federico Lapo Bonini (@federicolapo) che, per il suo stile, è stato persino fotografato al Pitti e pubblicato sull’account Instagram del New York Times. Venerdì prossimo sarà il nostro Iger della Settimana.

 

E gli stilisti e top brand come sfruttano le potenzialità di Instagram?

Le più grandi case di moda hanno scelto di aprire un loro profilo, ognuna con un proprio taglio, ma tutte, o quasi, cercano la collaborazione con le più importanti influencer della moda. Così come Armani ha ingaggiato @chiaraferragni, Hermès è a stretto contatto con @manrepeller. Spesso sono le stesse modelle a diventare indirettamente testimonial di uno stilista con il loro profilo Instagram personale, come nel caso di Miranda Kerr (@mirandakerr) o Alexandra Spencer (@4thandbleeker). Condividendo semplicemente gli scatti della loro vita, infatti, automaticamente presentano contenuti che interessano le fashion addict, proprio per il loro essere totalmente immerse nell’ambiente da passerella.

Navigando tra questi profili e tra quelli di grandi stilisti come Gucci (@gucci), Louis Vuitton (@louisvuitton), Burberry (@burberry), Versace (@versace_official), si possono trovare dettagli dei prodotti, scatti dalle sfilate, backstage e personaggi del jet set internazionale.

Uno stile diverso è invece adottato da Moschino (@moschino), che predilige le foto da studio, più adatte a un sito che a un social network, ma non per questo meno apprezzate dalle appassionate, che al momento sono oltre 200mila.

Le foto più spontanee e naturali sono senz’altro quelle di marchi come Benetton (@benetton) e Desigual (@desigual), che propongono i loro outfit in contesti quotidiani, adattandosi perfettamente allo stile del mezzo. I loro profili sono colorati e urbani, proprio come lo sono quelli di tante super-seguite fashion blogger. E forse sono anche i più accattivanti per tante giovanissime appassionate di moda e di Instagram.

Ha voluto affinare la strategia, invece, Dior, che con l’attivazione del profilo (@dior) ha subito messo in circolo 4 hashtag specifici, a indicare 4 categorie trattate nei contenuti pubblicati: #diorlive (sfilate) #diortips (consigli) #diorbts (behind the scenes / dietro le quinte) #diorby (prodotti).

 

Attenzione ai fake!

Prosscam 005eguendo tra le pagine del nostro immenso catalogo tutte le fashion addict dovrebbero prestare particolare attenzione ai profili fake. Può capitare di incappare in un profilo meno noto nel mondo, ma che è più nelle proprie corde come contenuti e stile. Tuttavia, navigare tra i tag può nascondere qualche insidia: occorre per esempio prestare attenzione e cercare di riconoscere lo scatto reale da quello rubato dal web. Non tutti infatti sono leali come la svedese @styleby1, che nella sua bio dichiara di non condividere le sue foto, ma di voler essere d’ispirazione attraverso belle immagini trovate nel web. Se ci piace in particolar modo una foto di qualcuno al punto da volerla ricondividere è bene sempre citare l’autore, pratica che purtroppo la maggior parte delle volte non viene rispettata.

Altrettanta attenzione dobbiamo riporre nei confronti di coloro che diffondono promozioni fasulle da account che sembrano ufficiali: è il fenomeno dello scam che ha colpito pesantemente di recente H&M e Zara. Pur di accaparrarsi follower, infatti, c’è chi usa impropriamente l’immagine di un marchio famoso promettendo sconti su prodotti o offerte per chi segue il profilo.

Il mondo della moda su Instagram è un vero labirinto dove però si possono trovare infinite possibilità e spunti per crearsi il proprio look e trovare una propria immagine originale. Noi continueremo la ricerca “spulciando” i nostri hashtag preferiti: #fashionbite e #mfw! I vostri quali sono?

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Grafica e social media manager di professione, Angela si è innamorata della mobile photography quando ha cominciato ad utilizzare Instagram. Ama viaggiare, intraprendere nuove avventure ed emozionarsi ascoltando musica dal vivo.

2 comments

  1. Perché non far ritornare la moda degli stivali da uomini? Sarebbe bello vedere gli uomini con i pantaloni stretti ai polpacci all’ interno dei pantaloni stile anni venti.

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