Cowatching – come #restareconnessi ai tempi del Covid

Nel 1960 il chirurgo plastico Maxwell Maltz osservò che ci volevano 21 giorni perché un nuovo comportamento divenisse un’abitudine.

In questi mesi, ci siamo abituati alle rinunce sociali e alla distanza imposta; ci siamo abituati a vivere e vederela casa sotto aspetti che non avremmo mai immaginato, perché sfido quanti di voi a non aver trasformato il vostro salotto in un ufficio improvvisato; abbiamo assaporato la bellezza di farci la pizza con le nostre mani in casa il sabato sera e, last but not least, abbiamo imparato a vederci tramite le videochiamate.
Negli anni, abbiamo notato apparire quell’icona a forma di telecamera su app diverse e a volte ci chiedevamo anche a cosa mai potesse servirci, prediligendo di sicuro più il contatto umano.
Poi, senza nemmeno accorgercene, un giorno ci hanno detto che le mura di casa avrebbero fatto da sfondo alla nostra vita lavorativa e a quella sociale; e questa realtà, a tratti difficile, è diventata la nostra abitudine.
Ma la domanda è stata sempre la stessa: e ora come posso sentire la nonna e dirle che mangio?



La risposta era contenuta in quell’icona a forma di minuscola videocamera, a cui abbiamo dato un senso logico e un’utilità inaspettata.
Tra le tante risposte sul web, anche Instagram ha deciso di permettere a tutti noi di #rimanereconnessi, e non solo tramite le videochiamate. Ci permette ora di poter organizzare dei veri e propri incontri sociali decidendo cosa guardare, cosa commentare, su cui ridere e come passare un’ora in compagnia di chi vogliamo.

Con la possibilità che Instagram ci ha dato, come iscritti, di condividere immagini e post nei direct attraverso un semplice click, sembra sicuramente più immediata la vicinanza con chi amiamo rendendoci partecipi delle vite di ognuno anche dalle mura delle proprie case.
Con il #cowatching, la nuova funzionalità giunta da poco sul social network, Instagram ci permette di condividere contenuti in diretta semplicemente attivando l’icona della foto nell’angolo dello schermo durante una videochiamata. In questo modo, i contenuti raccolti – video, foto, post – saranno riprodotti durante la chiamata, con la possibilità che i vari partecipanti possano continuare a vedersi durante la riproduzione e a commentare il tutto in diretta.



Nel dettaglio, come funziona la condivisione di contenuti durante una videochiamata su Instagram?
Basterà collegarsi per prima cosa ai direct, contattare le persone con cui iniziare la chiamata, cliccare sulla chat e premere il simbolico della videocamera in alto a destra sul nome utente.
Durante la videochiamata, cliccando in basso a destra sull’icona della foto, si potrà scegliere il post da condividere tra i post che ci piacciono, quelli salvati e quelli suggeriti. Questo significa che per condividere un contenuto dovremmo averlo inserito in queste categorie; e se non fosse inserito, potremmo andarlo a cercare anche durante la videochiamata uscendo momentaneamente dal direct senza sconnetterci e permettendoci di sentire comunque le voci della chiamata.
Potremmo scegliere così, tra le nostre mura di casa, di organizzare un incontro condividendo contenuti che in diretta commenteremo e, magari, su cui ci faremo grandi risate.
A quel punto il post apparirà sullo schermo di tutti i connessi alla videochiamata, inserendosi al centro e iconizzando i vari partecipanti che continueranno a vedersi comunque tra di loro.

Dopo l’avvento delle novità nelle stories e delle dirette, quindi, Instagram ci permette di sentirci vicini anche da lontano. Ci sembrerà di essere tutti nella stessa stanza, magari davanti ad una birretta e delle patatine proprio come si fa nelle migliori serate tra amici.



E alla nonna come possiamo far sapere di aver visto quella super lasagna che vorremmo assaggiare? Iniziamo dal regalarle uno smartphone per il suo prossimo compleanno; finito di pranzare le insegneremo in pochi passi la facilità di utilizzare questi nuovi tipi di telefoni. Basterà poi farla iscrivere su Instagram, nonostante continuerà a ripeterci che si stava meglio quando c’erano i telefoni della SIP, e insegnarle come funziona il social.
Ecco che in pochi “semplici” passi, condivideremo con lei le prossime ricette della domenica a pranzo.

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