Fragment. Frammentare e ottenere un prisma

Oggi vi presentiamo un’applicazione sviluppata dagli stessi sviluppatori di LoryStripes e di Tangent: Fragment. Questa applicazione serve a creare effetti prismatici sulle foto tramite l’uso di diversi strumenti e forme disponibili all’interno di essa.

Dopo aver scelto e aver tagliato l’immagine con la proporzione che preferiamo, si entra nella schermata che rappresenta il cuore di tutta l’applicazione. In questa fase di “frammentazione” della foto, abbiamo a disposizione diversi preset: dalle forme semplici, come triangoli, quadrati e cerchi, a forme più complesse. E’ possibile acquistare altri present tramite in-app purchase.

Photo 29-10-14 22 41 48Photo 29-10-14 22 43 14Photo 29-10-14 22 42 49Questi preset possono essere combinati con il posizionamento e la rotazione del preset stesso, in questo modo abbiamo a disposizione una ampia gamma di possibilità per modificare le foto a seconda del tipo di soggetto o di foto che vogliamo modificare.

Tappando sul piccolo triangolo in basso entriamo nella fase di editing più classica, ma sempre orientata all’editing a prisma: è dunque possibile modificare la luminosità, il contrasto e la saturazione, ma anche il modo con cui le parte “frammentate” si fondono con la foto originale.

Photo 29-10-14 22 46 18Photo 29-10-14 22 45 55Photo 29-10-14 22 45 26Terminata la fase di editing possiamo salvare la foto modificata, pubblicarla o ricominciare l’editing da zero. Da qui è anche possibile vedere una piccola schermata di tutorial sui controlli e su quello che fanno. Questa schermata è stata molto utile perché, a mio avviso i controlli di editing non sono chiari al primo colpo, ma una volta capito il meccanismo e memorizzato il funzionamento, l’editing è molto più semplice e pulito.

Fragment è disponibile sia per dispositivi che montano iOs che per Android, al costo di 1.79 euro e 1.50 euro rispettivamente.

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È una Iger della prima ora che si diverte a fare foto di porte, finestre, biciclette, e di Milano, che trova splendida nella sua severa austerità. Con @polylm ha due particolari "marchi di fabbrica": il tag #chimpsin e il fatto di postare sempre ed esclusivamente in sincrono.

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