IGTV: morte annunciata o fulmine a ciel sereno?

IGTV: morte annunciata o fulmine a ciel sereno? Dopo quattro anni al servizio degli utenti del social network di Menlo Park, la tv di Instagram è giunta ad una fine. Ad annunciarne la “scomparsa” è stato il blog ufficiale di Instagram che, nei giorni scorsi, ha annunciato nuove misure per semplificare le interazioni con i video sulla piattaforma. Tra le misure introdotte, anche quella di non continuare a rilasciare aggiornamenti dell’app IGTV, sentenziandone la fine con l’ultimo aggiornamento rilasciato nell’Agosto 2021.

La decisione di non coltivare più il progetto IGTV non è del tutto un fulmine a ciel sereno, dato che nell’ultimo periodo Instagram Reels era diventato nettamente più popolare di suo fratello maggiore. Per questo motivo, nonostante i grandi sforzi iniziali per la sua promozione, dal 2020, si erano ridotti gli investimenti per IGTV che nel giro di poco tempo è diventata marginale rispetto a tutti gli altri contenuti condivisi sul social. Oltre a questi avvisi, vale la pena osservarne anche un altro. Da quasi un anno, sull’app di Instagram non compariva più il logo IGTV nella home, ma solo la sezione dedicata ai Reels. Da qui è derivata la nuova grafica per cui tutti i contenuti video sono stati raccolti nella sezione “Video” e non più divisi tra Reel e IGTV in base alla loro durata.

Ad influenzare le scelte di Instagram, anche la competizione con TikTok, social network basato unicamente sui contenuti video scorrevoli e dalla breve durata.

Quale futuro per i video su Instagram?

Molte cose sono cambiate da quando, nel 2018, IGTV fu lanciata per contrastare il dominio di YouTube in quanto a contenuti video. Nel frattempo, però, sia Instagram che YouTube stesso si sono dovuti confrontare con un nuovo competitor: TikTok. Nell’ultimo anno, complice anche l’influenza di TikTok, Instagram ha puntato molto sulle migliorie della sezione video. Tra le prossime novità di cui si vocifera, sono al centro dell’attenzione nuove opzioni di monetizzazione per i creatori di contenuti che potranno inserire bonus e annunci nei Reel. Reel che, da pochi giorni, sono atterrati anche su Facebook e sui quali è disponibile una nuova funzione per aggiungere sottotitoli in automatico in 17 lingue.

Complici i risultati incoraggianti registrati dai Reel, da Menlo Park hanno più volte dichiarato la volontà di migliorare questa funzione: “Il video è una parte importante del motivo per cui le persone amano Instagram e adoriamo il modo in cui la nostra community di content creator lo usa per esprimersi, collaborare con gli altri e connettersi con i loro follower. I Reels continuano ad essere una parte importante ed in crescita di Instagram, siamo entusiasti di investire, ancora di più in questo formato“.

Se ad oggi dovessimo prevedere un futuro per i video su Instagram, l’opzione più probabile è che continueranno a svilupparsi nel formato Reel, condiviso anche con gli altri social del gruppo Meta. Scorrevolezza, verticalità e breve durata sembrano quindi le parole d’ordine per il futuro dei contenuti video.

Chi l’avrà vinta tra i Reels e i video di TikTok? Arriverà un nuovo competitor a rubare la scena ad entrambi? Noi, continueremo a tenervi aggiornati sulle evoluzioni del tema.

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