Il World Press photo torna a napoli

Per il quarto anno consecutivo il World Press Photo torna a Napoli, questa volta ospitato nella suggestiva location del Mann. “L’incontro fra il World Press Photo e il MANN celebra il connubio perfetto tra storia, arte ed attualità”, queste le parole più che condivisibili di Vito Cramarossa,

Presidente di Cime, iniziativa pugliese che da più di 10 anni si occupa di promozione culturale e territoriale. 

Sono quattro le tappe italiane del WPP: Bari, Palermo, Torino ed, appunto, Napoli. 

La mostra consta di 144 foto, scelte tra 78.801 scatti di 4.738 fotografi di 129 nazioni.

Numeri notevoli che raccontano solo in parte la potenza comunicativa dell’esposizione.

Ci soccorrono le parole del Direttore del MANN, Paolo Giulierini: “ Guerre, violenza, migrazioni, ma anche bellezza e solidarietà, sfide con la natura, popoli in cammino dimostrano che la storia umana si ripete”.

Ed è proprio questo il WPP:  un potente, emozionante racconto dell’Umanità, a volte crudele, ma anche struggente ed emozionate come solo la vita sa essere. 

La stessa emozione ci viene restituita dalla foto vincitrice di questa edizione Crying girl on the border, del fotoreporter americano John Moore, mirabilmente illustrata ai presenti alla conferenza stampa dalla curatrice della mostra Babette Warendof, il pianto disperato di una bambina racconta il dramma dell’immigrazione clandestina che si sta, inesorabilmente, consumando sul confine fra Messico e Stati uniti. Ma sono innumerevoli le storie che il WPP continua a narrarci dal 1955, anno della prima edizione del concorso aperto ai soli fotografi professionisti. 

Ed infatti, quest’anno è stato introdotto il premio “World press photo Story of the year” assegnato al fotografo olandese Pieter Ten Hoopen per il progetto “The Migrant Caravan”.

L’Italia nel 2019 è rappresentata da ben tre fotografi, a conferma della incredibile bravura dei nostri fotoreporter. Marco Gualazzini @marcogualazzini, Agenzia Contrasto, ha vinto il primo premio nella categoria “Environmrnt stories” con il reportage La Crisi del lago Ciad, mentre  si è aggiudicato il primo premio nella categoria “General News” Lorenzo Tugnoli, @lorenzotug, sempre dell’Agenzia Contrasto, e già vincitore del Pulitzer con “La crisi in Yemen”. Invece Daniele Volpe si è classificato secondo nella categoria “General news” Foto singole con la foto “Still life Volcano”, l’account instagram di Daniele è @daniele_Volpe. 

Potete seguire il WPP su Instagram, questi gli account: @worldpressphoto e @worldpressphotonapoli. 

Ma non perdetevi l’occasione di visitare una mostra che ogni anno sa regalarci emozioni uniche.

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